Episodio 63 - Le riserve
- Matteo Marchi
- 7 mar
- Tempo di lettura: 4 min
Bentornate amiche, amici oggi voglio fare una puntata, un po’ diversa voglio fare un tuffo nel passato e parlavi di un film che mi ha colpito e di un grande attore che mi è rimasto nel cuore oggi parliamo di Le riserve con Gene Hackman bentornati su Nitrato d’Argento.
Eccoci qui e come al solito, mettetevi comodi mentre vi racconto la trama di questo film del passato:
Le riserve (The Replacements) è un film del 2000 diretto da Howard Deutch.
Nel 1987 i giocatori di football americano scesero in sciopero. Per evitare disastri a sponsor e società, i presidenti assunsero giocatori non professionisti. Questa è la storia di quegli uomini.
Da come avete potuto capire dalla Tama che ho appena raccontato questo è uno di quei film che potremmo definire una storia di rivalsa. Se partiamo proprio dal concetto che tutte le persone che vengono chiamate in campo a causa dello sciopero abbiano trovato di fatto altri lavori, in passato sognavano di calcare gli stadi e dimostrare al pubblico il proprio talento.
Chi per motivo per un altro purtroppo si è ritrovato a non poterlo fare, questa è la loro migliore occasione per dimostrare il loro valore.
Ma prima di entrare davvero nel vivo del perché questo film abbia per me un significato profondo voglio raccontarvi quali grandi attori troviamo in questo film, in primis troviamo Keanu Reeves nel ruolo di Shane Falcon il Quarter back della squadra, troviamo poi attori come Orlando Jones nel ruolo di Clifford Frankline, Rhyf Ivans(il coinquilino di Notting Hill, il padre di Luna in Harry Potter) nel ruolo dello scapestrato Nigel Gruff, Jon Favreu(regista di Iron Man) nel ruolo di Danny Bateman, e tantissimi altri attori di talento, tanto per farne alcuni nomi.
Ma certamente il personaggio che più mi ha colpito in questo film non è tanto il protagonista Keanu Reeves quanto l’allenatore che decide di richiamare quelle persone interpretato d Gene Hackman.
Gimmy McGinty infatti non sceglie semplicemente degli ex giocatori a caso, ma con attento studio va a scegliere proprio quelle persone di talento che sa meritare una seconda possibilità. Infatti di giocatori ne sono passati tanti nel corso degli anni e nel corso delle sue squadre, ma non tutti probabilmente erano riusciti a sfondare proprio per il fatto che non avevano quelle qualità. I giocatori che lui sceglie invece sono tutti i giocatori di alta qualità, ma che per un motivo o per un altro spesso non dipendenti da loro si sono trovati a fare un altro lavoro qualcosa che odiavano o che non gli piaceva o anche che magari si sono fatti andare bene ecco questo è il nodo centrale di questo film.
Questo film non parla di football parla di avere una possibilità di riscatto, è la metafora perfetta di come funzioni la società, spesso persone di talento che magari si sono anche impegnate per raggiungere quell’obiettivo non ci riescono. Questo film ci mostra due realtà, il personaggio di Keanu Reeves Shaine Falcon è stato un ottimo quarterback ma per un motivo o per un altro purtroppo dopo un anno di serie A, come la definiremo noi, purtroppo cade nel dimenticatoio per un grossolano errore, in questo film dimostra di avere un cuore adatto a poter dirigere un’intera squadra. Il quarterback si sa ormai anche noi grazie ai vari film e le serie TV che ne parlano si dimostra essere il giocatore di punta della squadra, questo però non leva importanza agli altri perché una squadra come viene mostrato proprio in questo film è un unico nucleo familiare che si racchiude attorno al quarterback.
Quello che vorrei che trasparisse nella mia recensione è il fatto che questo film ci dimostra che a volte le persone che vengono considerate di serie B in un giusto contesto e se c’è qualcuno che gli dà una possibilità hanno un’occasione di riscatto. Ciò che vede infatti queste persone e il fatto di sapere che alla fine della stagione gli scioperi finiranno e i giocatori ufficiali torneranno, quindi loro giocano con tutto il cuore ogni partita, perché sanno che non ce ne sarà un’altra oltre quella, è la vera forza di una persona quando è messa alle strette quando sa che dovrà giocarsi ogni singola goccia del proprio valore in campo questa è la forza di questo film è il significato di questo film. È un’occasione di riscatto per tutte quelle persone dimenticate è un film secondo me che tutti dovremmo vedere perché tutti almeno una volta ci siamo sentiti come quei ragazzi, questo film nel suo modo di fare semplice è anche molto divertente e dimostra tutta una serie di cose, in primis quello che ho appena detto, è un film che si può leggere da vari livelli. Si può guardare superficialmente come la classica storia di sport con un ottimo gruppo di attori un’ottima regia e una discreta fotografia. Certo è un film di 2000 quindi ha un certo tipo di cifra stilistica quando parliamo di narrativa, però se si va ad approfondire, si leggono vari strati e nello strato un po’ più profondo già si può percepire questo.
Ho scelto di parlare di questo film adesso nonostante sia un film che io guardo regolarmente durante l’anno perché se siete stati un po’ su Internet o avete visto un telegiornale, avete saputo che Gene Hackman purtroppo è morto, al momento in cui sto registrando il podcast non è ancora chiaro cosa sia successo purtroppo, ma credo che la cosa più importante non sia il modo in cui è morto, ma ciò che ha fatto in vita.
Il lascito come attore e come artista che ci ha voluto dare tra i tanti film che ha fatto Gene Hackman ho scelto questo perché è quello che mi è rimasto più nel cuore forse non è uno dei suoi più belli, ma è certamente uno di quelli con più significato. E per citare proprio una frase che dice il suo personaggio nelle riserve, La grandezza per quanto breve un uomo la porta sempre con sé.
Vi ringrazio per avermi seguito fin qui spero di essere riusciti a trasporre la mia sensazione riguardo a questo film. Noi ci vediamo la prossima settimana. Vi ricordo di seguirmi sui vari canali è disponibile la trascrizione per non udenti di questo episodio sul mio blog. Trovate il link info noi ci troviamo qui la prossima settimana buon venerdì e buon fine settimana. Io sono Matteo e questo è nitrato d’argento.
Kommentare