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Episodio 135 - Il mio amico Arnold... Schwarzenegger

  • Immagine del redattore: Matteo Marchi
    Matteo Marchi
  • 3 giorni fa
  • Tempo di lettura: 6 min

Bentornate amiche e amici, oggi voglio parlarvi di una mini serie di tre puntate che ha per protagonista il bodybuilder, attore e politico americano Arnold Schwarzenegger, oggi parliamo di Arnold, bentornati su Nitrato d’Argento.

 

Eccoci qui care amiche e amici, oggi voglio parlare di una miniserie, mi è capitata tra le mani proprio la scorsa settimana questa miniserie che ripercorre gli eventi chiave di uno dei attori più iconici della mia infanzia e di tutti quelli che come me sono nati negli anni 90, ma come sempre prima di cominciare a parlare della serie, ecco una breve sintesi.

 

Uscita per netflix nel 2023 la serie ripercorre gli eventi chiave della vita di Arnold Schwarzenegger. Chi lo conosce bene sa infatti che Arnold ha saputo reinventarsi più volte riuscendo ogni volta ad arrivare alle vette del successo, prima come bodybuilder, vincendo più volte mr universo e mr olympia, poi come attore, mietendo successi con film come Conan e Terminator e poi alla fine come politico vendendo eletto due volte governatore della California, questa serie parla dei lati che non conosciamo e ci da un nuovo sguardo sulla persona dietro la figura di Arnold Schwarzenegger.

 

Questa serie come avrete capito cerca di colmare quelle lacune che molti fan vogliono riempire senza dover leggere per forza i due libri autobiografici da lui pubblicati.

Molte delle informazioni sulla sua vita infatti possono essere trovate anche li ma è necessario leggersi libri abbastanza lunghi e sono certo che non tutti abbiano voglia di approcciarsi ad un libro autobiografico di un’attore.

Personalmente questo genere di libri sono il mio pane, in passato ho letto la biografia di Al Pacino, Francois Truffaut, David Mamet e Tim Burton, in quanto attore e studioso di cinema ritengo fonte di ispirazione questi libri e spesso mi sono utili per fare il punto della situazione su alcuni pensieri che mi girano per la testa.

Sono certo però che possano esserci letture più interessanti per molti di voi e questa serie riesce in maniera abbastanza esaustiva e mai noiosa a fare una narrazione intelligente sulla figura di Arnold Schwarzenegger come uomo.

La narrazione è suddivisa in tre episodi, ognuno focalizzato su una parte della vita di Arnold Schwarzenegger in cui l’elemento chiave è la carriera intrapresa in quel momento proprio dal nostro muscolo e tenace amico.

Nel primo episodio ci ritroviamo catapultati nell’Austria degli anni 60, in un piccolo paesino chiamato Thal, dove, cresciuto dai genitori, il piccolo Arnold, affascinato dai grandi film americani e dall’attore culturista Reg Park, comincia a covare in segreto il desiderio di fuggire in America.

 

In questa parte della storia vediamo come la determinazione di Arnold riesca a superare le diverse difficoltà che gli si parano davanti, per un periodo pur di coltivare il suo sogno di diventare culturista dorme in una piccola stanza dove gli unici oggetti oltre ai vestiti sono un materasso senza rete e un frullatore dove mixare le proteine.

La struttura dell’episodio è ben delineata e riesce ad introdurci ad un mondo, quello del bodybuilding, rendendoci partecipi del cambiamento che stava avvenendo in quegli anni e di come Arnold ne sia stato uno dei principali responsabili.

 

Nel secondo episodio analizziamo la vita oltre la palestra, dopo aver vinto diversi titoli, ricordiamo che Arnold è stato vincitore più volte sia di Mr universo che di Mr olympia, decide di sfondare nel cinema, altra grande passione che aveva fin da piccolo.

Non trova un riscontro subito e come per l’altra grande passione, anche qui deve fare i conti con una scalata irta di difficoltà, in questo caso capiamo come il suo carattere mai pago dei successi lo abbia spinto a non arrendersi mai.

Scopriamo anche come a volte, per ritagliarsi la strada al successo si sia però allontanato dalle persone a lui vicine, come il fratello, morto negli anni 70 in un incidente in macchina.

Questo episodio forse è quello più interessante per tutti gli appassionati di cinema che seguono questo podcast, analizza, attraverso le voci di diverse importanti figure del cinema di quel periodo, come James Cameron, Silverster Stallone e Jamie Lee Curtis, la scalata al successo di Arnold Schwarzenegger


e più in generale il cinema action degli anni 80 e 90.

 

Nell’ultimo capitolo vediamo di nuovo un’altra svolta, quella politica, stanco della vita sullo schermo e con la voglia di fare qualcosa per il paese che lo ha adottato e gli ha regalato tanti successi, Arnold decide di buttarsi in politica, ma non si accontenta di una scalata classica come partire da sindaco o da senatore, ma punta alla carica più ambita che un immigrato europeo come lui possa ambire, la carica di governatore.

Il suo tono schietto e i suoi modi sinceri sembrano colpire gli elettori del suo stato che puntano su di lui e lo fanno non per un mandato ma per due, regalandogli di nuovo il successo.

 

Questa serie oltre a regalarci tanti momenti interessanti sulla vita di un uomo che ha fatto molte esperienze e che è riuscito con il suo carattere a partire davvero da zero fino ad arrivare alla cima più alta, una figura, quella dell’uomo che si è fatto da solo, tanto cara agli americani, riesce anche a rivelarci un elemento molto interessante su cosa davvero sia necessario per raggiungere il sogno che ci si è prefissati.

Il giusto atteggiamento mentale è la chiave per arrivare dove si vuole arrivare, Arnold si era prefissato un obbiettivo che a molti sarebbe sembrato impossibile, quello di partire come un ragazzo sconosciuto di una città sconosciuta nel cuore dell’Austria fino ad arrivare in America e diventare il più grande bodybuilder del mondo.

La sua infanzia difficile, la fame di successo che non si è mai spenta e la voglia di focalizzarsi solo sugli obbiettivi e mai sui momenti difficili a saputo fare di lui un uomo che ha lavorato duramente e che lo ha portato al successo in diversi dei campi che si era prefissato.

 

Ora che abbiamo snocciolato i punti positivi della serie devo per forza di cose fare l’avvocato del diavolo e parlare dei punti che non mi hanno convito.

Come avrete capito nel complesso la serie mi è piaciuta molto, mi ha permesso di fare un salto nella mia infanzia e di farlo in compagnia di uno dei miei eroi di bambino.

Questa serie però come spesso accade per le serie biografiche, pecca un po' di autocelebrazione, quello che appare guardando questa serie è un uomo complesso dal carattere forte che non si è mai arreso, nonostante Arnold ammetta qualche momento cupo, come il secondo posto a mr universo nel 1969 che lo ha gettato nel più cupo sconforto, quello che ne risulta è lo stesso un uomo che si è sempre rimesso in piedi.

Ci sono pochi o traversali riferimenti alla sua infanzia disastrata, come il padre violento e alcolista e lo scandalo sul suo figlio illegittimo.

 

Questa serie pone al centro il successo di Arnold nonostante tutto, il suo atteggiamento positivo alle avversità lo fa omettendo o mettendo in secondo piano alcune parti importanti.

Se dovessi dare uno sguardo positivo su questa faccenda probabilomente potrei dire che questo è stato fatto volutamente per focalizzare l’attenzione su come l’uomo sia riuscito a mettere da parte le difficoltà per concentrarsi sui suoi obbiettivi.

Questa però è una ipotesi che non potrà mai trovare conferma se non attraverso le parole del suo protagonista.

A quelli di voi che sono riuscito a smuovere un po' di sana curiosità vi invito a vedere questa serie, da punto di vista tecnica è fatta davvero bene, con filmati di repertorio poco noti, rimasterizzazione in digitale di vecchi filmati famosi, una fotografia eccellente e una narrazione interessante, per i meno angolfoni è disponibile anche un bel doppiaggio con i doppiatori ufficiali degli attori coinvolti.

 

Nel complesso la serie è un ottimo prodotto, sorvolando gli elementi che ho appena analizzato, tre episodi della durata di un’ora ciascuno perfetti per essere visti insieme o divisi se avete poco tempo, per regalarvi un tuffo nel passato e nella vita di un uomo che ha fatto grandi cose e che le ha fatte seguendo unicamente la propria volontà, certamente qualcosa a cui ispirare.

 

Vi ringrazio per avermi seguito fin qui, fatemi sapere cosa ne pensate e se avete visto la serie, vi ricordo che siamo disponibili su Spreaker, Spotify, sul canale ufficiale di Youtube e sulla pagina Instagram, vi ricordo inoltre che è disponibile la trascrizione per non udenti disponibile sul mio blog, trivate il link tra le info del Podcast.

Vi ringrazio per avermi seguito fin qui, noi ci vediamo il prossimo venerdì, buon venerdì e buon fine settimana, io sono Matteo e questo è Nitrato d’Argento.


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