top of page

Episodio 124 - Michael

  • Immagine del redattore: Matteo Marchi
    Matteo Marchi
  • 2 giorni fa
  • Tempo di lettura: 32 min

Un uscito di recente che sta facendo parlare parecchio di sé, sia nel bene che nel male. Oggi infatti parliamo di Michael, bentornati su Nitrato d’Argento. Cari amiche e amici, oggi voglio tentare un episodio un po' sperimentale, e nel farlo coinvolto un ospite che ha una discreta conoscenza dell'argomento Michael appunto.

 

Essendo fan storica anche da parecchio tempo di Michael Jackson, avendo letto, da quello che so, diversi libri sull'argomento, diamo il benvenuto, nella casa di Nitrato d’Argento a Erica. Grazie Matteo dell'invito. Già un discreto fan base qui.

 

Bene, insomma, sono parecchi dubbi che dobbiamo dissipare appunto sull'argomento Michael, perché comunque diciamo che è abbastanza una cosa particolare, come sia il film ha smosso parecchi interessi, ma parecchi dubbi, insomma, cosa è effettivamente vera, cosa non è vera del film, cosa è andato a trattare e cosa no. E quindi con questo episodio del Podcast volevo fare un po' di chiarezza su questo argomento. Insomma, ma come sempre, prima di iniziare a parlare del film, mi piace, come sapete, dare qualche info proprio standard standard del film.

 

Michael è un film del 2026, diretto da Antoine Fuqua. La pellicola, scritta da John Logan, ripercorre l'ascesa del cantautore e ballerino Michael Jackson, interpretato da sua nipote Jafar Jackson. La narrazione si concentra sui momenti chiave della sua vita, dagli esordi con i Jackson 5 e il complesso rapporto con il padre durante l'infanzia fino al raggiungimento della fama mondiale come solista, concludendosi all'apice del successo con il Bad World Tour.

 

Il film approfondisce inoltre la sua immagine pubblica, l'attività filantropica e i legami professionali con figure centrali come Barry Gordon, Quincy Jones e l'avvocato John Branca. Allora, intanto, l'argomento, come ho appena detto, è davvero molto vasto e certamente sono tanti i punti che cercheremo di evidenziare letteralmente. Ma prima di tutto la domanda che ti faccio è quali sono i punti che ti hanno maggiormente colpito anche durante la visione del film, le coreografie, le recitazioni? Insomma, dimmi un po' tu come lo hai visto questo film in questo punto di vista.

 

Allora, innanzitutto, secondo me, due parole vanno spese per la fase della produzione di questo film perché è stata una produzione piuttosto travagliata. Io mi ricordo ancora quando vidi su Instagram per la prima volta la foto di Jafar che diceva, annunciava di essere stato scelto per il ruolo e quindi aveva messo questa foto su Instagram di lui che provava, era proprio già in sala prove, era dicembre 2023 ed è stato il primo momento in cui personalmente mi sono resa conto che il progetto era reale perché si parlava da un sacco di tempo di fare un film su Michael Jackson però vedere quella foto è stato proprio il primo momento in cui ho detto wow, questa cosa la vedremo veramente. Anche perché prima era stato annunciato il regista e era stato annunciato che si farebbe proprio quello, è stato proprio il momento concreto in cui abbiamo visto per la prima volta qualcosa e era stato inizialmente detto che la data di uscita sarebbe stata aprile 2025 quindi abbiamo passato tutto il 2024 pensando l'anno prossimo vediamo questo film finalmente e anche tra i fan c'era molta curiosità di vederlo poi arriva il gennaio 2025 e ci dicono no, il film è spostato di un anno quindi aprile 2026 e questo perché sono state trovate nel contratto che era stato firmato il contratto di accordo per chiudere le accuse di molestie sessuali del 1993 era stata trovata questa clausola in cui si diceva che non si poteva fare una rappresentazione cinematografica degli eventi di questo caso quindi un terzo del film era da rifare, era proprio da rigirare era un bel casino esatto e quindi si è dovuto rifare un terzo del film quindi porse ci passa tutto di un anno e a questo punto poi passa il 2025 in cui abbiamo delle notizie un po' discordanti anche dall'interno della famiglia per esempio mi ricordo che un giorno, era credo settembre-ottobre 2025 entro su Instagram e c'è la figlia di Michael Paris Jackson che fa questa storia in cui dice che probabilmente le chiedevano continuamente cosa ne pensasse lei perché non si era mai esposta mentre invece gli altri due film sapevamo già che erano tra i produttori quindi lei fa questa storia su Instagram in cui dice che le avevano chiesto un feedback sulla sceneggiatura e lei aveva dato un feedback che non era stato per nulla preso in considerazione quindi è stato totalmente ignorato e quindi lei ha detto che se ne chiamava totalmente fuori che quello che avremmo visto era Hollywood lei ha detto proprio It's Fantasyland quindi avremmo visto una cosa molto anche romanzata è spesso questo è un po' un problema anche dei biopic esatto poi verso dicembre 2025 era uscita questa notizia in cui era stata fatta questa proiezione privata dei film probabilmente riservata alla famiglia Jackson pare che anche Janet fosse uscita dalla stanza infuriata però la notizia poi era stata almeno lei ha detto che non era vera anche se in realtà a quanto pare l'ha detto su Twitter io questo Twitter non l'ho trovato quindi però a quanto pare è stata smentita però di fatto in realtà non ha mai partecipato a tutta la fase di promozione perché circa una settimana due settimane prima dell'uscita del film ad aprile 2026 abbiamo visto una promozione gigante di questo film abbiamo visto un evento a Berlino in cui chi c'è stato racconta di aver praticamente vissuto un weekend a Berlino a tema Michael Jackson che personalmente sarebbe stato ottimissimo però effettivamente era molto celebrato è stato molto bello c'era quasi tutta la famiglia completa tranne pochi assenti tra l'altro Janet non compare nemmeno nel film non compare fisicamente c'è l'altra sorella, la Toya ma lei proprio non c'è fisicamente in realtà Michael ha due sorelle altre due sorelle quindi sono tre sorelle, due delle quali non le vediamo poi la sorella più grande è sempre stata molto riservata quindi alla fine ci può anche stare diciamo che tutte queste vicende l'ho sentito anche definito come un film maledetto un po' come il Mago di Oz che ogni volta che viene adattato cinematograficamente succede qualcosa di tragico agli artisti e alla produzione intanto il Mago di Oz nel film del 1939 ha un sacco di leggende tra il nano impiccato sullo sfondo che può essere stato sparito tra anche il fatto che uno degli attori sia ammalato se non sbaglio un'altra cosa curiosa in quel film la neve è asbestos ovvero amido esattamente qualche attore probabilmente è morto proprio per quel motivo giusto per aggiungere qualche curiosità esatto e poi tornando a quello che mi chiedevi prima in realtà il film secondo me è un buon prodotto perché l'interpretazione di Jafar prima cosa che va menzionata assolutamente e si vede che proprio dietro è stato fatto un lavorone per l'interpretazione di Michael Jackson e si vede proprio le scene di ballo sono molto coinvolgenti anche a livello di trucco di makeup di costumi non solo di Michael ma anche di tutti gli altri personaggi che vediamo sono molto fedeli secondo me hanno anche proprio ripreso le fotografie che ci sono anche di Michael Jackson e anche degli altri fratelli e quindi uno potrebbe dire ok è scontato che si prendano le fotografie originali però per me è stato molto emozionante perché è come vedere prendere vita le fotografie che magari guardavo continuamente quando avevo 13 anni quindi da questo punto di vista è stato abbastanza emozionante devo dire è stata una grande attenzione dal punto di vista fotografico al film effettivamente anch'io che non sono un grande esperto però ho riconosciuto certe scene certe sequenze che sono entrate un po' nell'immaginario sia dei fan ma non solo perché alla fine Michael Jackson è una leggenda della musica quindi che tu lo conosca ti piaccia o non ti piaccia comunque in qualche modo lo hai approcciato anche inconsapevolmente esatto e poi grande lavoro è stato fatto anche sulle scene secondo me in cui fanno vedere i concerti fanno vedere le esibizioni dal vivo e anche lì ovviamente il regista ha già avuto esperienza riguardo anche quel film sul Queen Bohemian Rhapsody anche quello è un bel film secondo me nonostante le critiche che ha ricevuto e quindi anche lì è stato è stato emozionante per me perché ci sono soprattutto la scena in cui Michael si esibisce all'anniversario della Motown quando fa vedere il Moonwalk per la prima volta il fatto di vedere per esempio diverse angolazioni farcelo vedere proprio da vicino a parte che ti fa entrare più dal punto di vista di Michael che dal punto di vista del pubblico che è quello che siamo abituati a vedere anche per esempio dal video originale però questo cambio di prospettiva è stato abbastanza emozionante devo dire quindi è stato anche ben ricostruito quindi si ti fa entrare a me ha fatto entrare dal punto di vista di Michael durante l'esibizione il che è stato abbastanza bello un'altra cosa positiva di cui volevo parlare è il fatto che vediamo il personaggio di Bill Bray che devo dire nel film è stato molto ben rappresentato e devo dire che è stato bello vederlo perché per chi è fan di Michael Jackson è sempre stato abituato a vederlo nelle foto con Michael sempre un passo avanti e un passo dietro a lui tutti gli anni 80 e buona parte degli anni 90 l'abbiamo visto sempre insieme a lui quindi vederlo finalmente prendere vita è stato molto bello ed è anche un bel personaggio anche all'interno del film poi ovviamente potevano essere inserite tante altre cose per esempio il fatto che comunque lui stesse anche dietro agli altri fratelli quindi ovviamente avremmo potuto vedere un po' di più del suo lato autoritario lui essendo un ex poliziotto che deve stare dietro a questi ragazzini che sono iperattivi e iperfamosi questo l'abbiamo visto un po' meno però comunque già quello che abbiamo visto è stato sufficiente Sì è vero, effettivamente è un personaggio che non conoscevo io però mi sono empatizzato tanto con questo personaggio perché è un uomo si vede comunque che vuole comunque bene anche a Michael poi effettivamente è stato carino ed andremo ad un altro punto interessante è carino approfondire un po' di più la figura la sua figura legata anche agli altri fratelli cioè le figure dei fratelli qui ma adesso poi ci focalizzeremo più avanti sono un po' più in secondo piano rispetto a Michael ma adesso magari ne parleremo un po' più avanti però sì, diciamo quindi sul suo personaggio comunque è stata una buona realizzazione devo dire Sì, anche a livello visivo è stato abbastanza è stato realizzato abbastanza bene devo dire Sì, in realtà, allora se vogliamo addentrarci sugli aspetti negativi del film Sì, infatti volevo farti una domanda anche legata proprio a un altro punto in cui voglio focalizzarmi e anche delle parti appunto negative e positive magari che hai quali sono stati gli elementi negativi che ti hanno un po' colpito allora, in realtà purtroppo mi duole molto dirlo ma gli aspetti negativi superano di numero gli aspetti positivi questo è un punto importante purtroppo anche se in realtà comunque come abbiamo detto il film è molto bello io personalmente mi sento di consigliarlo anche chi per esempio non sa nulla della storia di Michael o chi magari sa anche un po' di più però vuole proprio prendere vita sul grande schermo perché comunque è un film in cui guardandolo ci si diverte, ci si emoziona si ride, si piange quindi è molto d'impatto però comunque ci sono degli aspetti negativi che vanno considerati a partire come dicevamo prima anche dai grandi assenti secondo me che ci sono in questo film per esempio come abbiamo detto prima la sorella Janet che magari per un pubblico italiano potrebbe magari anche passare un po' in sordina questa assenza ma per un pubblico americano Janet Jackson durante gli anni 80 e 90 e primi anni 2000 è stata una cantante di successo quindi manca proprio questo tassello la raggiungo anche se posso fatto che magari ai giovani in effetti sarà un personaggio che non conosceranno tanto ma per le persone cresciute negli anni 80 che hanno visto, saranno famosi o fame lei comunque ha recitato dalla seconda stagione in poi quindi magari loro forse si faranno qualche domanda in più anche perché magari hanno vissuto un po' di più l'epopea di Michael quindi avendo vissuto negli anni 80 magari essendo ventenni negli anni 80 o anche decenni comunque si ricorderanno che lei comunque aveva fatto anche delle opere con Michael insomma sicuramente loro, quelli adesso i più giovani sicuramente appunto come dici tu non avranno idea di chi sia tra virgolette magari un po' sì ma magari quelli un po' più negli anni 80 90 che l'hanno anche vista in serie tv magari una domanda se la faranno ma sicuramente non andranno oltre però dicendo ma non c'era qualcun altro oltre alla Toya quindi sicuramente sì effettivamente sono d'accordo con questa affermazione esatto e poi io secondo me è un'altra grande assente che anche lei dal punto di vista per un pubblico italiano magari uno non ci fa caso una persona che non sa la storia di Michael Jackson un'altra grande assente è Diana Ross che in questo film non vediamo proprio perché la cantante che vediamo quando i Jackson 5 vanno a esibirsi a New York all'inizio degli anni 60 quella è Gladys Knight quindi Diana Ross non compare per nulla nonostante l'attrice ha fatto un post su Instagram in cui ha detto che lei ha girato le scene le sue scene come Diana Ross ma che non hanno superato il montaggio a quanto pare questo è un punto interessante e quindi diciamo che ci sono un po' delle voci che dicono che anche da questo punto di vista anche per questa vicenda ci sono degli accordi legali che sono emersi per cui Diana Ross non poteva essere rappresentata ma da questo punto di vista non è stato confermato non è stato nemmeno detto quali sono questi accordi legali perché magari è legato tutta la faccenda dei processi quello magari è un altro paio di maniche però è come abbiamo già un po' accennato ma quello vorremmo sapere come mai oggettivamente poi un altro che io considero grande assente ma perché nel senso parlando del periodo di Thriller avrei pensato che pensavo che lo avrebbero fatto vedere che è Paul McCartney perché nell'album Thriller abbiamo un featuring con Michael loro cantano insieme The Girl is Mine che è nell'album di Thriller e in questo film si parla della composizione di questo album quindi io speravo che sarebbe comparso in realtà è abbastanza ovvio nel senso che comunque i due non si sono lasciati in buoni termini hanno avuto anche un po' di vicende legali anche qua quindi perché poi tra l'altro Michael ha comprato tutta l'intera discografia dei Beatles esatto potrebbe aver creato un po' di dissapori tra di loro si è creato un po' di maretta forse perché comunque ricordiamo un'altra cosa carina che sta girando adesso anche virale è il fatto che Michael ha comprato anche i diritti di tutte le canzoni di Eminem quando aveva fatto un dissing su di lui piuttosto che fargli un dissing al contrario ha detto vabbè adesso devi pagarmi per cantare le tue canzoni piccole curiosità interessanti comunque sono le classiche vendette di Michael classiche Michael Hatters esatto possiamo definirle così e quindi si anche un'altra domanda che volevo farti quali sono magari le parti che avresti voluto avere un maggiore approfondimento se c'è qualche altro appunto che magari avresti voluto approfondire di più allora sicuramente io avrei voluto vedere qualcosa di più sui fratelli perché i fratelli proprio ma che bastava anche solo una frase in più perché magari per chi non ha visto ancora il film i fratelli vengono si vedono assolutamente però le interazioni con Michael il film è proprio incentrato su Michael e questo va bene ma sarebbe stato bello anche vedere meglio i fratelli che comunque anche nella vita di Michael comunque in quel periodo hanno avuto un ruolo fondamentale perché comunque loro passavano tantissimo tempo insieme ovviamente quindi poi anche nei vari libri che ho letto comunque c'era un rapporto molto stretto molto affiatato con i fratelli quindi sarebbe stato bello vedere un po' meglio questa cosa rappresentata ma che bastava anche molto poco bastava anche una frase in più quindi questo è stato un po' teatro via il che sinceramente non me lo spiego tanto perché comunque ci sono anche i fratelli dietro la produzione di questo film quindi non me lo sono molto spiegata questa cosa ma quindi sì sono un po' lasciati da parte sì sono d'accordo anch'io perché effettivamente molte cose parlando appunto col film, visto che abbiamo visto il film insieme e l'abbiamo visto tra l'altro sia in italiano che in inglese quindi abbiamo anche avuto l'approccio a 360° sul prodotto perché lo definisco anche come prodotto effettivamente ho dovuto farti un sacco di domande perché lascia molti dubbi se uno vuole approfondire effettivamente se uno non ha alcuna conoscenza o molto sommaria come l'avevo io dell'opera, del personaggio che ci sta dietro effettivamente ti dà un po' di informazioni ed è anche un film secondo me molto godibile perché veramente quelle due ore volano, anche riguardandolo una seconda volta l'impressione che ho avuto è proprio che quelle due ore volano quindi secondo me aggiungere 20 minuti o 30 per approfondire comunque i fratelli o a un punto anche le cose che già abbiamo detto, quindi Diana Ross secondo me si poteva spendere quei 20 minuti in più per aggiungere un po' di profondità tanto ormai i film sono tutti abituati a opere che vanno ben oltre le due ore si arriva anche a tre ore infatti inizialmente il film doveva durare un casino inizialmente erano detto il film durerà tre ore signore degli anelli praticamente e quindi sì oggettivamente secondo me si poteva fare quel saltino in più rischiare un po' di più e mostrare qualcosa di più qualcosa che comunque non risultava conflittuale per il personaggio ovviamente non sto citando altre cose che sono saltate fuori secondo me si poteva rischiare aggiungere qualcosina in più ricordo il tuo informativo registra di attacco al potere o di altri film che finora non avevano molto di questo tipo di genere di film sono generi di film action di un altro genere comunque nel complesso non è andata male però si poteva fare un po' di più effettivamente io avrei voluto vedere il momento esatto in cui viene formato il gruppo perché è stato raccontato per chi si è un po' già approcciato alla vita di Michael è stato raccontato tantissime volte il momento in cui hanno deciso di iniziare a portare avanti questo progetto proprio il momento in cui Jackson 5 sono nati o meglio il momento in cui Joseph ha deciso di farli nascere secondo me sarebbe stato bello vederlo, forse non l'hanno incluso mi viene in mente in questo momento perché è stato raccontato così tante volte però comunque vederlo sul grande schermo sarebbe stato di impatto questo film è sì fatto per i fan che comunque si percepisce che devi sapere un po' di cose sul personaggio però siccome è un film su Michael Jackson secondo me sarebbe stato meglio equilibrare un po' meglio questa cosa o anche altri lati ad esempio del padre di Michael che viene descritto con una figura completamente negativa per certi versi in realtà comunque ha avuto anche altre non è stata solo una figura negativa ovviamente è stata molto negativa però magari approfondire meglio e renderlo un po' più 360° come personaggio e non solo negativo sarebbe stato interessante per certi versi Sì, purtroppo Joseph Jackson diciamo che viene presentato subito come questo padre dispotico che era vero, era così quindi da questo punto di vista è abbastanza realistico però per me risulta anche leggermente poco caratterizzato perché per esempio potevamo vedere meglio qual è il contesto in cui questi ragazzini crescevano sono cresciuti e hanno vissuto fino a quando non si sono trasferiti quindi Gary nell'Indiana è un po' schierata, è ancora un posto che diciamo che non è proprio malfamato però comunque c'era molta povertà e quindi il padre per esempio non ci fanno molto capire che il padre cercava anche un po' di proteggerli che veramente lui voleva un futuro migliore per questi bambini e per esempio non vediamo il fatto che lui in realtà spende gli stipendi interi per comprare loro gli strumenti, gli amplificatori i microfoni quindi in realtà di fatto Joseph è stato la prima persona che ha creduto davvero in loro che ha creduto davvero in questo progetto è stato il primissimo quindi questo in realtà secondo me è un po' mancato Joseph ci viene un po' rappresentato come una figura autoritaria che per esempio c'è una delle prime scene in cui lo vediamo che praticamente lo vediamo che picchia Michael perché tornati da un concerto loro erano stanchi ma non voleva provare secondo me ha dato un po' l'idea di di un padre che veramente non vedeva l'ora di di alzare le mani sui figli quando in realtà almeno dalle esperienze che ho letto io poi ovviamente le esperienze vanno vissute però dai racconti che ci sono arrivati non mi ha mai dato l'idea di un padre che comunque fosse così dispotico nel senso comunque le punizioni anche fisiche anche molto dure venivano elargite ma non in modo così arbitrario secondo me.

 

 

Questo è quello che ho avuto l'impressione della figura di Joseph. C'è anche da dire che, in realtà, certe cose neanche Michael ne ha mai sapute, perché il fratello Germain dice che anche loro hanno scoperto certe cose del padre solamente dopo che Michael è morto, perché solo in quel momento gli si è aperto con loro. Se ci avessero raccontato meglio qual era la situazione familiare in quel periodo, secondo me avremmo capito meglio il dilemma di Michael nel momento in cui vuole staccarsi dalla famiglia ma si sente quasi in colpa di voler seguire la propria strada.

 

Dimmi anche tu cosa ne hai pensato, sapendo poco dell'infanzia di Michael, da questo punto di vista. Sì, effettivamente, quello che risulta appunto è un padre che sicuramente era così, indubbiamente perché ci sono anche prove a riguardo. Quindi si concetta molto sul lato negativo del padre, che ci può stare.

 

Devo fare un po' l'avvocato del diavolo, ovviamente, perché è sicuramente stato quello, anche perché molte problematiche che ha avuto poi lui sicuramente derivano dal rapporto con suo padre, questo indubbiamente. Però sì, secondo me era giusto far vedere anche quello che poi ha fatto. Cioè, per chiarezza, se tu fai un biopic un pochino dovresti cercare di essere leggermente più obiettivo, in questo senso, quindi sarebbe stato utile.

 

E anche io sinceramente avrei voluto vedere un po' di più i suoi fratelli, nel senso, conoscendo quasi niente, si vedono ma hanno veramente cinque battute in croce, quindi quello è un po' un peccato, anche perché il primo film, e dico primo perché poi andremo ad un altro punto, si concentra su Jackson 5, finisce quando Michael si emancipa di Jackson 5 e dal padre. Sarebbe stato carino in un film, sì su Michael, ma anche su Jackson 5, vedere qualche cosa di più su Jackson 5. Viene solo detto che ognuno è caratterizzato con una figura, tipo uno è il latin lover, Michael è... Non ce lo fanno vedere, però sappiamo che la Motown aveva appunto questo progetto, perché in realtà sarebbe stato bello vederlo, perché noi magari siamo abituati a pensare come gruppi musicali studiati a tavolino, come una cosa, per esempio, degli ultimi vent'anni. In realtà, anche già durante gli anni settanta, la Motown ha fatto in realtà proprio questo, cioè ha proprio studiato un'identità artistica per ognuno di loro.

 

Sì, quasi l’antesignana delle boy band, per certe versi. I boy band sono ovviamente una realtà degli anni novanta, però questo è... Tecnicamente la termine boy band è la band di ragazzi, loro sono una boy band. Esatto, sì.

 

Perché sono una band di ragazzi, e poi ovviamente il significato... Allora, non sono... Tecnicamente, boy band vuol dire che è un gruppo in cui tutti i membri cantano e basta. Ah, vedi, questo non lo sapevo, vedi. Esatto, quindi tecnicamente sono una band.

 

Ah, una band sono, ok. Concettualmente, effettivamente, è una boy band. Ah, questo è una cosa, vedi, curiosa, che non sapevo io, vedi.

 

Quindi avete imparato qualcosa anche voi, cari ascoltatori, dai tempi di Backstreet Boys fino agli One Direction. Effettivamente sono band che cantano come tutti quei K-pop anche che ci sono ultimamente, o i J-pop anche, chi non lo conoscesse la Japan Pop. E quindi niente, adesso andando avanti, cosa... Volevi aggiungere qualcos'altro riguardo a questa parte qui in specifica? Ma questo no, direi che abbiamo parlato di tutto quanto.

 

Molto bene. Sì, mi è interessato anche molto capire il momento in cui vediamo proprio Michael che dice io voglio fare le mie cose. Volevo anche capire una persona che non sapesse nulla della storia di Michael come ti senti tu in quel momento quando senti Michael dire quella frase lì, perché secondo me nel film magari uno si sente anche poco coinvolto.

 

Sì, risulta meno potente sicuramente. Infatti l'ho vissuta sì come una conflittualità interna, però come dici tu, tutto quel fatto di volersi allontanare, ma fare fatica ad allontanarsi dalla famiglia, sì, c'è, si percepisce, però forse se fosse stato approfondito meglio sarebbe stato più potente questa cosa. Sicuramente la parte giovanile di lui da bambino mi ha colpito molto, perché c'è appunto lui che nel produttore trova quasi una seconda figura paterna, ovviamente prima che arrivi la quadra del corpo, perché come sappiamo Michael ha definito praticamente come un padre la figura del corpo, ma prima di quella c'era ovviamente il produttore.

 

C'è una cosa che mi è piaciuta molto, quando il produttore si mette a spiegargli le varie cose nel mixer, è lui che prima di andare via lo abbraccia, quindi è stata per me una cosa commovente. Non so se sia mai successo effettivamente, però lì è una cosa che ho sentito personalmente. Quindi invece andando avanti, lui più grande, appunto questo distacco, l'ho sentito meno.

 

È stato più potente per me vedere Michael bambino abbracciare il suo produttore, perché finalmente mi hai dato una speranza in qualche modo, o mi stai considerando come qualcuno cui spiegare le cose, ma in modo... Alla pari. Alla pari, e quindi trova quasi un'altra figura paterna. Mi ha colpito di più quella scena, che appunto la frase in cui lui dice voglio fare le mie cose.

 

In effetti secondo me andando più in approfondito sarebbe stato sicuramente molto più potente in questo senso. Anche perché in realtà è tutto il motore del film, quindi questa voglia di fare le proprie cose. Sì, di volersi staccare, infatti.

 

Quindi questo è un po' un peccato secondo me. Sicuramente. Poi volevo chiederti, andando verso la conclusione, appunto, visto che hanno annunciato, adesso lo possiamo dire perché è ufficiale, hanno annunciato il sequel, quindi in Michael 2, o Jackson, sarebbe carino chiamarlo, appunto, come dicevamo, off video.

 

E visto appunto che è stato annunciato, quali sono le parti, visto che è un periodo difficile, perché va dall'88, visto che il film finisce nell'88, quindi dall'88 fino alla sua morte, appunto, che è il 2009 se non sbaglio. Sì. Quali secondo te saranno le parti che tratteranno, e quali sono quelle che vorresti tu, da fan, vedere presentate? Eh, questa è una domanda difficile.

 

No, è difficile, sì. Perché, allora, in realtà, fino a quando non l'hanno annunciato, ma in realtà ancora adesso, io trovo difficile che facciano un seguito, quindi io personalmente, fino a che non lo vedo, non ci credo. Giustamente.

 

Perché è veramente, già abbiamo visto in questo film, abbiamo visto tagliate tante cose che, messe tutte insieme, guardate nell'insieme, sono palesemente, sono le parti più drammatiche della storia di Michael, e le parti più complesse da capire per un pubblico generalista. Dall'88 in poi, la vita di Michael è praticamente costellata di situazioni difficili da comprendere, e anche, secondo me, fuori dal comune, e anche drammatiche. Quindi, secondo me, sarà veramente difficile, quindi, volendo fare un'analisi storica, praticamente tutta la prima parte degli anni 90, quindi è coperta da queste clausole legali che ci impediscono di vederla rappresentata cinematograficamente.

 

Dopodiché, poi abbiamo le seconde accuse che gli sono state rivolte nel 2005. Poi abbiamo nel mezzo la nascita dei figli, però anche questo episodio è ancora ad oggi piuttosto controverso per certe persone, quindi anche quello è più una situazione molto complicata. Quindi è difficile scegliere una parte che può essere rappresentata in maniera, mi viene a dire, safe, come hanno fatto per questo film, anche dal punto di vista legale.

 

Quindi è difficile dire di cosa parlerà. L'unico episodio che mi sento di dire potrebbe essere interessante vedere la rappresentazione, o almeno può essere una rappresentazione sicura, può essere la reunion che poi hanno fatto i Jackson nel 2001 per l'anniversario della carriera di Michael, il trentesimo anniversario. Hanno fatto questo concerto a New York in cui si sono ritrovati i fratelli, poi ci sono stati anche altri cantanti che si sono esibiti, anche i giovani, per esempio vedremo Britney Spears o The N-Sync.

 

Quindi sarebbe bello vedere questa cosa, però non saprei di cosa potrebbe parlare. Anche perché tutto questo verrà vissuto dall'incidente con la Pepsi. Che si vede tra l'altro nel film.

 

Esatto, si sa che Michael inizierà a fare uso anche di... Si, ha un nome che adesso mi sfugge, comunque è un medicinale molto pesante. Tra l'altro un antidepressivo che leggevo che mi sa che si dava anche ai cavalli in forma pesante. Quindi è una roba abbastanza pesante.

 

Il Demerol. Il Demerol, sì, in forma grossa ovviamente, non quella per gli esseri umani, però mi sa che era derivato sempre di un altro... Esatto, su cui Michael scriverà anche una canzone a metà anni 90, perché in quel periodo ci sono anche diverse interviste di persone che avevano a che fare con lui in maniera molto stretta, che dicono che lui aveva sviluppato proprio una dipendenza da antidolorifici. Perché appunto le conseguenze di questo incidente sono state parecchio grosse, quindi sono portate avanti poi per tutto il resto della sua vita.

 

Quindi anche questo è un aspetto piuttosto drammatico. In più anche... Sì, sì, direi che in effetti... Tra l'altro colgo l'occasione, mentre sta riflettendo sulla scena, che effettivamente è una scena che mi ha dato molto fastidio vederla, ma in senso buono. Mi spiego meglio.

 

Perché effettivamente si vede, fanno vedere la scena dell'incidente con la Pepsi, ed è abbastanza... si vede, perché proprio inizia con una cosina leggera, un abbraccio che scende sulla testa di Michael, e poi lui prende fuoco, è abbastanza angosciosa come scena, e tutta la ripensate mi ha abbastanza angosciato. Quella è fatta bene, devo dire. Sì, esatto.

 

Quella famosa scena in cui c'è lui che saluta il fan col guantino, che è una foto famosa quella dall'altro. Sì, esatto. Sì, quella scena che... esatto, perché poi vediamo anche, per esempio, a me ha molto suggestionato il fatto che lui, nel momento in cui sta dando fuoco in testa, cerca di togliersi la giacca per mettersi le mani in testa e cercare di spegnere il fuoco, però non riesce a togliersi, quindi rimane come se fosse legato in quel momento.

 

Sì. E quello veramente è stato, anche tu dal punto di vista Registico, per me l'impatto è stato abbastanza forte. No, è stato angoscioso, devo dire, è stato molto forte.

 

Qual è una bella scena? In questo film in realtà noi stiamo andando a guardare il capello, in questo caso, proprio perché, essendo un personaggio così iconico, il film deve essere fatto a regola d'arte, quindi tutto quello che magari avremmo voluto vedere, o comunque che sarebbe potuto anche semplicemente essere fatto meglio, perché ovviamente è un film, quindi non puoi metterci tutto, però certe cose potevano, come avete visto appunto in questo episodio, essere fatte meglio comunque. E sono molto curioso di vedere poi in questo sequel, visto che dovranno per forza, legalmente, proprio, glissare delle parti, sì ti dico subito che secondo me in effetti la Reunion la metteranno sicuramente, anche perché è un aggancio molto buono al film precedente, quindi sicuramente se si può agganciare, se si può fare una citazione al film precedente, sicuramente è molto probabile che ci sarà, e quello è una cosa abbastanza safe, quindi oggettivamente probabilmente lo metteranno. Ecco, una cosa che volevo dire è che We Are The World, invece, è una parte che sarebbe dovuta essere nel primo film, no? Se non sbaglio, perché non ricordo bene le date.

 

Allora, We Are The World accade tra l'incidente della Pepsi e il Bad Tour, e l'album di Bad, in generale. Forse potrebbe essere ripresa, magari, se si riagganciano un filo prima, perché poi il finale dell'88, magari, era stato visto come un finale, nel caso che non avessero fatto un sequel, quindi, magari, finiamolo, andiamo, saltiamo di qualche anno, di un paio d'anni, facciamo vedere, quindi può essere che magari, se si riagganciano direttamente a dove finisce il primo, potrebbero anche riuscire ad agganciarsi, magari, potrebbero fare una specie di flashback indietro di un paio d'anni per farlo vedere. Quello è una cosa che a me piacerebbe, personalmente, vedere, We Are The World, anche perché si vedevano Bob Dylan, Bruce Springsteen, Cindy Lauper, si vedevano dei nomi Ray Charles, cioè, si vedevano dei nomi della Madonna.

 

Tra l'altro c'è un bel documentario che abbiamo visto di recente, proprio su Netflix, che si chiama, se non sbaglio, We Are The World. La notte che ha cambiato il pop. Se voi cercate comunque We Are The World su Netflix, trovate quello, quindi la notte che ha cambiato il pop.

 

Ve lo consiglio perché è molto bello. E quindi, oggettivamente, sicuramente è un'opera, è una cosa che mi piacerebbe vedere. L'altro aspetto che dicevamo prima potrebbe essere problematico per un eventuale sequel è l'evidente e innegabile cambiamento fisico di Michael, che avviene appunto a partire poi dall'88 in maniera molto visibile.

 

Cambiamento dovuto la vitiligine, dovuto a... Vedi, un argomento anche qui appunto che è stato citato un po' nel primo film, è che finalmente la gente comincia a conoscere oggettivamente. Perché tutti dicevano, ah, ma vuole diventare bianco, vuole diventare bianco. È ancora una leggenda che sento dire da alcune persone, questa cosa.

 

Sì, davvero. Che poi, anche da questo punto di vista, si poteva fare un po' di più per capire meglio anche il fatto che, per esempio, ne sono detto che anche il fratello ha la vitiligine Vedi, questo non lo sapevo io, per esempio.

 

Che però non si è mai espansa, quindi non l'abbiamo mai saputo. Anche il figlio ha la vitiligine, in realtà. Quindi poi adesso in realtà davvero... Anch'io conosco persone che ce l'hanno effettivamente, quindi è reale.

 

Sicuramente su persone di colore fa più scalpore perché si nota di più, ma in realtà è una cosa che colpisce anche le persone, diciamo, caucasiche, quindi c'è... Esatto, e se posso dire una mia riflessione, che poi ripensandoci magari ad oggi, si parla molto anche di body positive, si parla molto di immagine personale, insomma, se ne parla un po' di più. E c'è anche persone, per esempio c'è la modella molto famosa Winnie Harlow, una modella che ha fatto dell'abitivigine il suo punto di forza, praticamente, perché lei è diventata molto riconoscibile perché è una modella era con l'abitivigine che progressivamente si espande, tra l'altro. Quindi ad oggi si potrebbe anche pensarlo come un punto di forza, però diciamo che Michael, per l'immagine che ne danno le persone che per esempio hanno scritto di lui, ne hanno dato l'immagine di una persona molto insicura di sé, del proprio aspetto, o in realtà più che insicura, molto perfezionista, che cerca sempre di raggiungere la perfezione massima.

 

Quindi una cosa del genere era come, diciamo, una cosa che lui non riusciva ad accettare di sé. Quando in realtà magari ad oggi sarebbe stato quasi rivoluzionario una star così in alto nello stardom che accetta questa sua malattia. Sarebbe stato incredibile ad oggi pensarci.

 

Sì, beh, un po' i tempi cambiano, questo percepisce proprio che la percezione anche delle star, e questo magari è un discorso che sarebbe carino fare in un altro episodio, l'evoluzione anche della star, del divo, è cambiata. Michael ha vissuto in un periodo in cui il divo era ancora il divo, e quindi certe cose non si potevano far vedere, o era difficile farle vedere, per certi versi. Esatto, per esempio anche la scena in cui lui va a rifarsi il naso, e anche lì ad oggi secondo me forse è anche una nota stonata per noi, perché per noi è ovvio che magari se uno ha un difetto fisico può valorizzarlo.

 

Ci sono tanti modi che sono diversi da questi interventi così invasivi, e farne anche un punto di forza. Però poi anche secondo me ci entra anche un po' il fatto che il padre lo prendeva in giro, quindi sì, erano proprio altri tempi. Quindi questo.

 

Bene bene, adesso voglio dare anche io un paio di idee sull'opera nel complesso. Secondo me è comunque un discreto biopic, come avete avuto modo di approfondire, in questo senso che però non ha magari voluto usare tanto. Infatti poi ti chiederò anche un'altra lettura, magari se tu puoi darci un'altra lettura, anche io mi fermo qui ovviamente.

 

Che però appunto scorre bene, perché come dicevo due ore volano letteralmente, da tempo che non vedevo un film che volava in questo modo, perché me lo vedevo così bene. Però appunto non scava troppo, nel profondo non osa troppo secondo me, in una figura comunque controversa come è stato Michael Jackson, non bisogna negare che comunque è stata una figura con tante luci, tante ombre, ma che ha saputo, io cerco sempre di guardare l'atto dell'artista, non giudico mai la persona, perché l'artista è l'artista. Insomma però ha saputo fare della sua creatività, della sua passione per la musica, ha saputo creare degli album incredibili che sono stati in grado di toccare tantissime persone e ha ricreato un genere, quello del pop, e non solo, e senza di lui sicuramente non sarebbe come lo viviamo oggi.

 

Cioè lui è un pilastro tuttora della musica moderna, quindi oggettivamente è comunque un'opera che sicuramente andava fatta secondo me, questo film andava fatto e che si è funzionato al 100%, come abbiamo visto potete trarre voi la conclusione da quello di cui abbiamo parlato oggi. Poi appunto ti chiedo se si può dare anche un'altra lettura a quest'opera, visto che... Allora sì, da solo che abbiamo parlato del punto di vista secondo me oggettivo, cioè secondo me quello che loro volevano darci, quello che volevano che noi leggessimo in tutto questo, io mi sono anche fatto un'altra idea sinceramente, ovvero l'idea che stiamo in realtà vedendo la storia di un ragazzino insicuro ma anche molto sensibile che fa questa ascesa super repentina praticamente dalla povertà o comunque da quello che era Gary allo stardom internazionale diciamo nell'ombra di questo padre che è sempre stato controllante verso di lui e nel momento in cui per lui c'è la via di uscita tende comunque a... inizia a circondarsi di persone che in realtà poi gli danno ragione sempre a prescindere, è una sorta di yes man praticamente, quindi inizia con Barry Gordy che gli dice qualunque tua richiesta per qualunque cosa non esitare a chiedermi e lì è bambino, quindi poi lì ovviamente ci vogliono dare questa lettura appunto come dicevi tu prima che lui è una sorta di secondo padre e effettivamente in realtà è stato anche così però secondo me può essere anche visto l'inizio di una cosa che poi un po' degenera perché poi vediamo anche per esempio i due avvocati all'inizio a cui Michael dice dovete dire a mio padre che voglio fare un disco solista e loro assolutamente, sì andiamo noi e poi vediamo anche John Branca che a parte che insomma... sì la presentazione di John Branca è un po' sopra le righe secondo me che secondo me, sì esatto, è un personaggio che o hanno tagliato delle scene oppure è un personaggio che secondo me ha ancora qualcosa da dire che magari nel sequel esploreranno di più quindi sarà interessante vedere la sua evoluzione e di fatto anche lui non è uno yes man ma comunque è uno che si vede che si presterebbe a qualsiasi cosa a qualsiasi richiesta di Michael sì ma in effetti anche secondo me ha tagliato parti perché usare un attore come questo che comunque è un attore bravo, io l'ho registrato in altre opere tra l'altro qui Eternity che è un'opera a cui credo ci sia stato di recente se non sbaglio veramente si vede in tre scene quindi è un po' strano quindi secondo me hanno tagliato la roba anche sua o lo rivedremo sì sì sicuramente e quindi poi il risultato è chiaro è una cosa che personalmente ho notato di più alla seconda visione che c'è questo progressivo circondarsi di Michael di persone che gli danno ragione a qualsiasi costo su qualunque cosa quindi diciamo che magari per una persona come lui questa cosa può tendere facilmente a degenerare anzi se personalmente ritengo anche che poi il circondarsi di queste persone lo abbia anche per certi versi un po' portato alla rovina sì può essere una persona come lui che poi cresce con l'idea che qualunque cosa immagini puoi realizzarla una persona molto creativa se gli dici una cosa del genere che hai poi anche i mezzi per raggiungere e realizzare quello che vuole e che in realtà di fatto può avere chiunque perché per esempio lo vediamo per esempio chiamare Joe Pesci per il film che poi realizzò per l'album Bad il film Moonwalker oppure può avere John Landis per girare Thriller quindi può avere chi vuole sostanzialmente chi vuole è vero quello che Michael vuole Michael ottiene sostanzialmente esatto anche grazie ai milioni non è che perché no no certo non è anche perché era un grande artista ma era sia un grande artista anche carismatico aveva tutto quello che gli serviva per poter avere chiunque volesse sostanzialmente quindi non è né un lato negativo né positivo è semplicemente così è un fatto esatto e poi c'è anche da dire che poi in quegli anni c'erano molti più soldi che giravano nell'industria musicale oggi è tutta un'altra storia c'è un po' crisi ovunque anche in questo genere quindi dove c'è crisi c'è all'epoca era il boom dei soldi un sacco di cose tra cui anche il campo musicale esatto esatto quindi però questa cosa secondo me è logico insomma si può capire bene come possa degenerare a un certo punto certo quindi e paradossalmente la persona che glielo fa notare e l'unica persona da cui possiamo notare anche questo altro aspetto è Joseph che per carità lui quando si è trattato di sfruttare la macchina da soldi è stato in prima linea però c'è anche da dire che è lui stesso che gli fa notare che si sta circondando di persone che si sta circondando da yes men che è pericoloso sicuramente lui aveva usato le stesse ha sfruttato comunque appunto la macchina da soldi però ne era ben conscio Michael forse un pochino meno di questa cosa quindi poi questo non toglie appunto la figura che è stato però sicuramente aveva un po' più in testa come funzionavano certe dinamiche di business anche perché comunque sicuramente poi c'è da dire che tutte queste persone soprattutto all'inizio sicuramente soprattutto nel periodo che abbiamo visto nel film sicuramente credevano nel talento di Michael però comunque oggettivamente gli eredi di Michael Jackson ancora ad oggi potrebbero o possono vivere di rendita sostanzialmente grande quindi e anche questo quindi sì è una cosa che avevo notato è un'altra lettura che si vuole dare secondo me non è quella che ci volevano far ci volevano far leggere perché si vede che il film è proprio impostato in più in una chiave più celebrativa sì, è evidente che assolutamente è giusto così però comunque è una cosa che emerge nonostante tutto, secondo me sì bene quindi direi vuoi dare qualche consiglio magari a qualcuno che volesse approfondire anche anche questo film dopo, insomma, oltre il film?

 

Per chi volesse approfondire la vita di Michael Jackson, io consiglio molto la sua autobiografia che si chiama Moonwalk. È uscita nell'88 in corrispondenza all'album Bad, quindi arriva fino a quel periodo, che è circa l'età quello che vediamo nel film. Mentre invece in realtà era già stata fatta una miniserie che parlava di Jackson 5 e anche della storia di Michael e anche un po' dei genitori, che è una miniserie che si chiama The Jackson's Un-American Dream.

 

Si trova integrale su YouTube. Ma è una serie documentaria o è una serie con attori? È proprio una serie con attori. Ah, tipo Pistols? Esatto, esatto.

 

Un'altra opera che ho già avuto modo di recensire. Molto interessante ed è disponibile su YouTube. Su YouTube integralmente è una miniserie, ma si trovano due episodi accorpati, quindi un unico video da tre ore.

 

Non ci sono i sottotitoli in italiano, ma credo in inglese sono quelli generati. In inglese non è stato tradotto, è stato doppiato, però è interessante. Questa serie è uscita, credo, all'inizio anni 90, quindi vediamo quello che è stato raccontato anche nel film.

 

L'altro libro che mi sento di consigliare è quello di Jermaine, del fratello di Michael, che parla di tutta la sua vita, quindi anche oltre gli anni 90 e fino al 2009. Anche quello, devo dire, l'ho trovato molto interessante, molto approfondito. Poi per il resto, in realtà, io consiglio sempre di andare a cercare gli autori.

 

Magari se uno trova un libro su Michael Jackson, è sempre meglio andare a approfondire chi è l'autore, perché diciamo che, in realtà, basta vedere cosa sta dicendo di Michael nel periodo più recente. E dico solo questo. Giusto, sì.

 

In effetti, volevo anche spendere un paio di parole in più anche sul doppiaggio, in realtà, ma ho proprio due secondi, perché siamo già andati abbastanza avanti, diciamo, abbiamo approfondito abbastanza. Vedendolo comunque, sia in italiano che in inglese, ho notato comunque che c'è stato anche un buon lavoro di adattamento, secondo me. È ovvio che io consiglio di guardarlo in inglese.

 

Fatevi un'idea vostra, perché guardandolo in italiano, sì, ok, ti permette, magari, se uno è meno bravo con l'inglese, devi fare sempre il sottotitolo di quello che succede, quindi magari guardi meglio la scena. Però, in realtà, il lavoro che ha fatto Jafar Jackson anche sulla voce di Michael, effettivamente, anche quando parla banalmente, ovviamente il canto, come sappiamo, è un mix tra la sua voce e la voce di Michael. Così hanno detto, secondo me è più la voce di Michael, però vabbè.

 

Cosa comunque che era stata fatta anche per Bohemian Rhapsody, in cui lì addirittura hanno mixato la voce di Rami Malek con quella di Freddie Mercury con quella di un altro cantante ancora, cioè per fare la voce di Freddie Mercury hanno dovuto usare tre voci. L'unica che, da quello che so, invece è stata cantata direttamente da lui è Rocketman, in cui Taro Negretro suona e canta i brani di Elton John. Elton John però non ha un'estensione vocale come appunto quella di Michael o quella di Freddie Mercury, in cui è necessario un supporto.

 

Elton John, se uno è un bravo cantante, è ovvio che ha una voce particolare, però, insomma, si riesce un po' di più, diciamo, a raggiungere la sua voce. Però secondo me è un film da vedere in inglese, perché in italiano l'ho trovato un po' depotenziato, da questo punto di vista. Sì, sì, sono d'accordo.

 

Purtroppo la voce di Michael, per quanto è vero, ha già fatto un gran lavoro, anche da questo punto di vista, però doppiata secondo me non rende. O comunque, almeno all'inizio, magari si può avere anche un effetto di straniamento, perché è sempre molto particolare la sua voce doppiata. Poi magari anche doppiata, secondo me, verso la fine, dopo un po' che uno si abitua, cominci molto a entrare nel mondo.

 

Quindi secondo me, alla fine, sì, è vero che comunque hanno fatto il miglior che potevano fare. Sì, indubbiamente, perché la voce di Michael è talmente iconica, anche quando parla. Una cosa buona è stata comunque che hanno trovato la tonalità giusta, perché ho notato una scena in cui lui parlava in italiano e subito dopo iniziava a cantare, e lo stacco tra la voce del doppiato italiano e la voce originale del canto praticamente non si nota, non c'è uno stacco.

 

Quindi devo dire che lì è stato fatto un gran lavoro, non si poteva fare di meglio, oggettivamente, secondo me. Per cui, a voi, vi consiglio sempre di guardare lo stile italiano e l'inglese, così vi fate la vostra idea. Volevo spendere qualche parola per il doppiatore, perché comunque c'è stato del lavoro, del buon lavoro.

 

Purtroppo la voce di Michael è troppo particolare, non si poteva fare altro, oggettivamente, non poteva mandargli la voce di un cantante soul, del profondo sud, perché oggettivamente questa voce non sarebbe stata una propria, quindi oggettivamente ha fatto un discreto lavoro, devo dire. Esatto, quindi probabilmente, secondo me, però ne abbiamo parlato, è probabile quindi che si sia ispirato alla voce di Michael. Per cui il doppiatore italiano si sia ispirato alla voce di Michael.

 

Sì, originale. E' anche giusto. Sì, è stata fatta la scelta corretta, devo dire.

 

Vi sto avendo un passato di studi di doppiaggio, mi piace dare sempre qualche piccolo parere in questo campo. Bene, io ti ringrazio perché è venuto fuori un grande episodio, un bel approfondimento, un episodio un po' diverso, sperimentale, che spero però che ai nostri ascoltatori sia piaciuto. Se è piaciuto, ovviamente faremo qualcos'altro, altre idee, abbiamo altre idee.

 

E quindi ti ringrazio. Grazie per avermi invitato. Devo dire che sono sempre molto contenta, in quanto fan di Michael Jackson, di parlare a ruota libera.

 

Anzi, in realtà, devo dire, sono molto contenta. Un'altra cosa che ho notato è che veramente sui social e tra le persone c'è stato questo rinnovato entusiasmo per la figura di Michael Jackson. È vero.

 

Devo dire che da fan ho adorato tutto, finalmente posso parlare con le persone liberamente della vita di Michael e anche loro sanno di cosa sto parlando perché è successo veramente raramente nella vita reale di trovare qualcuno con cui fare la fangirl e quindi sono molto contenta anche di questo aspetto, devo dire. Bene, bene. Io vi ringrazio ancora, ti ringrazio ancora per averci seguito fin qui e per averci dato tutte queste informazioni che anche io non conoscevo e mi piace sempre conoscere qualche informazione in più.

 

Io vi ringrazio per averci ascoltato. Come sempre vi invito a iscrivervi ai vari canali. Potete iscrivervi sia su Spreaker che su Spotify.

 

Se volete vedere anche il video dell'episodio, che è comunque in chiaro, potete seguirci sulla pagina ufficiale di YouTube che è Nitrato d’Argento. Potete anche seguirci sulla pagina ufficiale di Instagram che è Nitratod’Argento.podcast in cui pubblichiamo e pubblico dei contenuti extra, diciamo. Vi ricordo inoltre che potete trovare anche una trascrizione per gli udenti disponibile sul blog, il link del blog lo trovate tra le info appunto del podcast.

 

Io vi auguro un buon venerdì, noi ci vediamo il prossimo venerdì, buon fine settimana. Un saluto da Matteo e da Erika. Grazie per averci seguito e per aver ascoltato Nitrato d’Argento.


Commenti


IL BLOG DELLA GRU

©2022 by Matteo Marchi. Creato con Wix.com

bottom of page