Episodio 110 - Buffy
- Matteo Marchi

- 30 gen
- Tempo di lettura: 5 min
Bentornate amiche e amici, nell’episodio di oggi voglio staccarmi dall’attualità e fare un piccolo salto indietro di 29 anni, oggi infatti parliamo di Buffy, bentornati su Nitrato d’Argento.
Eccoci qui, complice forse la fine di Stranger Things o forse l’annuncio di una nuova serie sull’ammazzavampiri più amata degli anni 90, o forse ancora il fatto che proprio lo scorso fine settimana al Bologna Nerd Show ci sia stato James Masters il divertente vampiro spike, fatto sta che in questo periodo ho deciso di riprendere in mano la serie con Sara Michelle Geller che ha avuto un grande successo anche qui da noi e che ha il merito di aver svecchiato l’immagine della fanciulla in pericolo nel mondo dei film sui vampiri.
Ma come sempre, per tutti quelli di voi che non erano ancora nati nel 1997 e quindi non hanno idea di cosa io stia parlando, eccovi la trama della serie:
Buffy l'ammazzavampiri (Buffy the Vampire Slayer) è una serie televisiva statunitensehorror-action prodotta tra il 1997 e il 2003 e scritta da Joss Whedon, già autore dell'omonimo film del 1992 che costituì un insuccesso commerciale, e la cui trama fu ripresa per la nuova serie televisiva.
La protagonista eponima della serie è Buffy Summers, ragazza di Los Angeles cui è affidato il ruolo di Cacciatrice di vampiri, demoni e forze del male, assistita da un gruppo di amici, che la sostiene nella lotta.
Questa serie davvero molto variegata per quanto riguarda i mostri della settimana da affrontare ha dalla sua un grandissimo pregio secondo me, quello di aver cambiato totalmente l’immagine della fanciulla in pericolo nei film e nelle serie sui vampiri.
Mi spiego meglio, di solito nei film sui vampiri vediamo l’eroe, uomo, che di solito assiste la damigella in pericolo rapita o affascinata dal vampiro, in questo caso invece accade spesso il contrario, i ruoli sono invertiti e il prescelto per la caccia e l’annientamento dei vampiri è una donna, o meglio ancora, una giovane ragazza dall’aspetto innoquo e fragile, niente di più sbagliato, Buffy è una vera macchina da guerra, implacabile contro il male e buona e calorosa con gli amici, un cambio davvero niente male rispetto agli standard a cui fino a quel momento il cinema ci aveva abituati.
Ma le novità non finiscono qui, infatti riguardando la serie mi sono reso conto che spesso gli episodi hanno uno sfondo sociale davvero interessante, intendiamoci, non tutti gli episodi sono dei capolavori, ma ci sono spesso episodi che vogliono far riflettere, come ad esempio l’episodio della donna invisibile, in cui una ragazza che in classe viene evitata da tutti, non viene vista da nessuno comincia piano piano a diventare davvero invisibile, alla fine dell’episodio scopriamo che esistono altri ragazzi come lei, questa ovviamente è una metafora di come alcuni adolescenti non riuscendo a trovare il proprio posto nel mondo e a scuola finiscano per diventare degli invisibili. Un altro episodio, in cui i sogni dei protagonisti diventano veri Buffy fa i conti con la paura che hanno molti adolescenti con genitori separati di venire rifiutati dai propri genitori o di essere il motivo di rottura di questi. In quell’episodio inoltre si parla di violenza su minori e di come un aiuto esterno come gli amici possano aiutare le persone a decidere di denunciare queste situazioni, insomma capite bene che in una serie teen con a tema i vampiri in realtà c’è molto di più.
Anche la figura di Buffy che da un lato lotta per essere una normale adolescente si scontra prepotentemente con il proprio destino di cacciatrice di vampiri, e nel mezzo di tutto questo l’amore per un vampiro con l’anima complica molto di più le cose.
Anche la figura di Angel, interpretato da David Borenaz, in cui un vampiro maledetto da degli zingari per tutto il male causato e che nella maledizione gli è stata ridata l’anima in modo che potesse rendersi conto del male che ha fatto rende la figura tragica e complessa.
Gli altri co-protagonisti come Willow, interpetata da Allyson Hannigan, conosciuta successivamente per American Pie e How met yor mother, dove in questa serie ha una enorme evoluzione, passa da essere la timida ragazza nerd ad una strega molto potente che quasi rischia di scatenare l’apocalisse.
Nel gruppo poi abbiamo Xander, interpretato da Nicholas Brendon, simpatico amico di Buffy e Willow che inizialmente sembra solamente un buffone ma che nel corso del tempo di rivela essere coraggioso e amico fedele.
Cordelia, Charisma Carpenter, che anche qui inizialmente sembra essere solo la classica ragazza snob ma che via via che la storia procede si rivela essere una persona intelligente e per niente scontata.
In conclusione troviamo il Signor Giles, osservatore di Buffy, interpretato da Anthony Head, che anche qui inizialmente sembra essere solamente il classico topo di biblioteca mentre invece nasconde un passato oscuro, il personaggio di Oz, ragazzo di Willow che però sembra avere un terribile segreto.
Anche i mostri spesso oltre a essere figure comiche davvero divertenti, sempre però tenendo conto della comicità anni 90, una comicità che bisogna dirlo non funziona sempre benissimo ai nostri giorni, a volte riescono a essere anche figure profonde.
Il comparto tecnico fa il suo lavoro, gli effetti speciali sono quelli degli anni 90 e certe scene soffrono un po' del tempo passato e dei nostri occhi che ormai si sono abituati alla perfezione della CGI, quello però che questa serie ha rispetto ad altre serie del periodo e anche a serie di oggi sono i temi trattati, come ho detto spesso con messaggi potenti su quello che significhi essere adolescenti e adulti, e anche una certa comicità che vede i mostri non solo come figure spaventose ma anche come soggetti che si prendono i giro, forse consci di essere dentro una seri tv.
Piccola menzione finale, Buffy ha nella sua serie alcuni episodi davvero particolari, come L'urlo che uccide, notato per l'estesa sequenza totalmente priva di dialogo tra i personaggi, che invece garantiva una particolare cura dello sfondo musicale.
L’episodio Un corpo freddo, caratterizzato invece dall'assenza di musica, tranne fuori campo, e incentrata sulla tragica morte di un personaggi importante della serie. Infine l'episodio La vita è un musical, episodio a tema musicale in cui l’arrivo di un demone musicale in città costringe tutti gli abitanti ad esprimersi cantando.
Come potete vedere Buffy è stata nel tempo una fucina per sceneggiatori che hanno potuto sperimentare diverse tematiche e diversi generi e che ne fa secondo me una versione per certi versi anticipatoria di quello che poi è stato Supernatural.
Nel complesso la serie è qualcosa che se siete appassionati degli anni 90 e non avete mai visto dovete assolutamente recuperare e che se invece siete dei vecchietti come me nati proprio negli anni 90 dovreste riguardare, se non altro per tutti quei ricordi che la visione di questa serie vi scatenerà.
Vi ringrazio per avermi seguito fin qui, come al solito vi ricordo, se ancora non lo avete fatto di seguirci su Spreaker, Spotify e Audible, ci trivate anche su Yotube dove potrete vedere il video degli episodi, infatti da qualche settimana a questa parte la registrazione degli episodi viene fatta anche in formato video, li potrete vedere il mio faccione mentre registro, in ultimo vi ricordo che la trascrizione per non udenti è disponibile sul mio blog, trovate il link tra le info, buon venerdì e buon fine settimana, io sono Matteo e questo è Nitrato d’Argento.



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