Episodio 54 - La seconda stagione di Squid Game
- Matteo Marchi
- 3 gen
- Tempo di lettura: 3 min
Bentornate amiche e amici, oggi apriamo il nuovo anno con un episodio che molto probabilmente stavate aspettando tutti, oggi parliamo della seconda stagione di Squid Game.
Eccoci qui, spero che le vostre feste siano state belle e abbiate potuto passarle in tranquillità. In questo periodo è uscita tanta roba interessante, prima tra tutti la seconda stagione di Squid Game che sta già facendo parlare molto di sé, scopriamo insieme se tutte le voci che stanno girando sulla serie siano vere o se come sempre i vari giornalisti si sono fatti prendere dal solito sensazionalismo.
Ma prima come sempre ecco una breve sintesi:
Siamo tre anni dopo la vittoria dei giochi. Seong Gi-hun decide di mettersi alla ricerca degli organizzatori per mettervi fine una volta per tutte. Riesce a ritrovare il celebre "reclutatore" dei giochi e, successivamente, ad avere un confronto con il cinico Front Man. L'uomo con la maschera nera che si mostra il "grande capo"degli Squid Game, deciderà di raccogliere il guanto di sfida lanciatogli dal Giocatore 456 e di riammetterlo nella nuova edizione. Un'edizione che 456 affronterà con l'intento di salvare quante più persone possibile. E porre fine una volta per tutte al cruento massacro a cui, già una volta, ha partecipato.
Questa seconda stagione si pone quindi l’obbiettivo di mostrare un’altra faccia dei giochi e cercare di capire una volta per tutte come scardinare il sistema che nella prima stagione aveva causato tanti morti.
La serie senza fare troppi spoiler, come sapete se mi seguite da un po' di tempo, io cerco sempre di non rivelare troppo della trama, inizia dove era finita la prima stagione, con Seon Gi-hun che non sale sull’aereo per trovare sua figlia ma si mette alla ricerca degli organizzatori dei giochi.
La serie in sé non mostra particolare originalità, mentre la prima stagione poteva contare sull’elemento sorpresa, nessuno aveva ancora visto una serie del genere, la seconda stagione ha abituato gli spettatori ad un certo tipo di narrazione che in questa stagione non ha appieno, mi spiego, alcune scelte narrative sembrano in certi frangenti atte più che altro ad allungare il brodo che a dare un vero e proprio senso narrativo e parte alcuni colpi di scena originali, e un episodio finale davvero bello, di per sé sembra proprio una stagione di intermezzo che più che dire qualcosa serve a traghettarci verso la terza e conclusiva stagione.
La serie di per sé non è brutta, dal punto di vista recitativo mantiene ancora alta la qualità della prima stagione, ma la narrazione a tratti molto lenta ti fa gridare al “perché diavolo non sta succedendo niente?” o “davvero per mostrarci questo ci avete messo due episodi?” questo ovviamente senza farvi spoiler ma chi ha visto la seconda stagione sa a cosa mi sto riferendo.
Ripeto, non è una brutta seconda stagione come ho sentito dire ad alcuni, semplicemente è una serie di intermezzo che può avere senso di una serie che ha tante stagioni, ma in una serie come questa, dove ogni episodio è importante per il messaggio generale, rischia di non essere importante o peggio un’occasione non sfruttata appieno.
Gli attori come dicevo sono molto bravi, anche l’approfondimento sul passato del Front Man ha delle potenzialità che anche lì si fermano ad un monologo e non vengono approfondite. Rispetto alla prima stagione inoltre, dove spesso il passato dei giocatori veniva mostrato in modo che potessimo affezionarci a loro, qui non viene menzionato ma solo detto a voce, e mostrare invece di raccontare è molto più di impatto e forse anche per questo in questa stagione il trasporto che proviamo per i personaggi è minore, o almeno nel mio caso è stato così, con un affetto provato di più verso il Front Man che verso i concorrenti.
In conclusione questa seconda stagione di Squid Game è un’occasione non sfruttata appieno e una serie di transizione verso la terza stagione, questa stagione infatti ha un finale aperto, forse questo lo potreste considerare un mezzo spoiler, ma ci tenevo a farvelo sapere, così quando vi troverete verso metà stagione non farete come ho fatto io e resterete un po’ perplessi quando capirete che dovrete aspettare qualche mese per vedere la fine.
La buona notizia però è che il trailer della terza stagione è già uscita e a detta dello sceneggiatore molto presto avremo una data di uscita.
Vi ringrazio per avermi seguito fin qui, spero di essere stato abbastanza chiaro su questa serie, vi rimando alla playlist e vi invito ad iscrivervi, inoltre vi invito a visitare il mio blog, dove carico tutti gli episodi in forma di lettura per tutte le persone che non possono ascoltare gli episodi, trovare il link nelle info del Podcast.
Ci vediamo il prossimo venerdì dove non so di cosa parlerò ma lo scopriremo insieme, buon anno a tutti, buon venerdì e buon fine settimana, io sono Matteo e questo è Nitrato d’Argento.
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