Episodio 140 - The Drama
- Matteo Marchi

- 2 giorni fa
- Tempo di lettura: 7 min
Bentornate amiche e amici. Nell'episodio di oggi vi voglio parlare di un film uscito ormai da un po' di tempo che ho avuto la fortuna di vedere di recente. Oggi parliamo di un film con Robert Pattinson e Zendaya. Oggi parliamo di The Drama. Bentornati su In Nitrato d'Argento.
Questo film, come detto nella intro, è uscito di recente e vede nel cast due attori che quest'anno stanno facendo molto parlare di loro, sia per la versatilità con cui riescono a interpretare vari personaggi, sia perché sono effettivamente nel pieno della loro carriera. Ma come al solito, prima di entrare nel vivo dell'episodio, ecco una breve sintesi.
The Drama - Un segreto è per sempre (The Drama) è un film del 2026 scritto, diretto e co-montato da Kristoffer Borgli.
La pellicola ha come interpreti principali Zendaya e Robert Pattinson.
Emma e Charlie sono felicemente fidanzati. Tuttavia, a una settimana dalle nozze, un segreto che viene svelato si insinua nella loro quotidianità, travolgendoli e mettendo a dura prova il loro amore.
Come avete potuto ascoltare in questa brevissima sintesi, che nulla rivela di fatto della trama, ma che più che altro incuriosisce lo spettatore, questo film parla essenzialmente del rapporto di coppia, ma lo fa in maniera brillante e interessante anche grazie alla direzione di un ottimo regista.
Christopher Bogerly, in effetti, è un regista piuttosto giovane. All'attivo, se andate a cercare delle informazioni su di lui su internet, troverete che ha fatto solo altri tre film, oltre a questo. La regia però spazia in maniera interessante e in certi momenti non è chiaro se ciò che stia avvenendo sia effettivamente avvenuto o sia frutto invece dell'immaginazione dei protagonisti stessi. Si riesce a capire solamente nel momento in cui si entra nel vivo della scena e a quel punto si capisce se effettivamente quella cosa sta succedendo realmente oppure no.
Questo a parer mio è un intelligente ma pericoloso escamotage: se fatto male, in effetti rende praticamente impossibile la comprensione della scena, ma in questo caso viene fatto bene e questo fornisce all'intera storia un elemento in più che arricchisce ciò che vediamo.
Passando invece all'interpretazione degli attori, come detto, sia Zendaya che Robert Pattinson riescono a rendere molto bene, in maniera abbastanza approfondita e realistica, quello che muove i protagonisti.
Questo film, sostanzialmente, se andiamo ad analizzarlo, è una critica alla società, in particolare ovviamente alla società americana, ma ancora più in particolare alla società medio-borghese benpensante. In effetti parla anche delle relazioni tra le persone, di come l'affrontare determinate cose dell'altra persona con cui si sta e in qualche modo accettarle, capirle, significhi davvero amare qualcuno.
Nella storia, effettivamente, senza farvi spoiler, scopriamo una verità su uno dei personaggi, sul personaggio di Zendaya, che in realtà, una volta che ci viene rivelato qual è questo segreto, non sembra essere poi tutta questa cosa, tutta questa cosa grave. In realtà lei dice che avrebbe voluto fare una cosa, che sarebbe piuttosto grave, ma non l'ha fatta alla fine. Ma il problema dove sta sostanzialmente? Il problema sta nel pregiudizio che le persone hanno verso gli altri e di come questo pregiudizio le porta ad avere un atteggiamento di rifiuto verso questi altri.
Mi spiego meglio. Il film parte veramente quando appunto ha una cena pre-matrimonio dei personaggi di Robert Pattinson e Zendaya, che è una cena sostanzialmente di test per poi la cena che sarà vera e propria del matrimonio. Si fanno queste cose anche qui da noi, penso, ma soprattutto in America sono quelle cose a cui tengono particolarmente. E tutti e quattro ci sono i personaggi di Zendaya, di Pattinson e i loro due amici, che decidono di rivelare un loro segreto, la peggiore azione che abbiano mai fatto. E mentre gli altri personaggi raccontano cose abbastanza terribili, tra cui sostanzialmente l'amico del personaggio di Robert Pattinson dice che praticamente si è fatto scudo con la sua ragazza dell'epoca perché stava venendo attaccato da un cane, o ad esempio lo stesso personaggio di Pattinson dice che ha fatto bullismo a un ragazzo. E il personaggio che secondo me è il personaggio peggiore che è la moglie dell'amico del personaggio di Pattinson, che dice che quando era piccola ha lasciato un bambino nascosto in un armadio in una casa in mezzo al bosco e non lo ha detto a nessuno. E sostanzialmente sembra che lo abbiano trovato, ma in realtà non è chiaro perché quando gli amici chiedono: Ma l'hanno trovato? e alla fine questo bambino, anche se non ha detto niente, lei fa: Certamente che lo hanno trovato, ma in realtà lo dice lei, quindi non è ben chiaro. Quindi capite bene che sono tre cose: bullismo, questa cosa e anche quell'altra dell'amico di Pattinson, del personaggio di Pattinson, sono cose abbastanza terribili. Quando arriviamo poi al segreto del personaggio di Zendaya, che sostanzialmente dice che aveva pensato da ragazzina di portare un fucile a scuola e compiere degli omicidi, una strage, cosa che aveva pensato quando aveva 15 anni, ma non ha mai fatto, quindi badate bene, lei di fatto la cosa più terribile che ha pensato di fare appunto l'ha pensata, ma non l'ha realizzata, mentre tutti gli altri hanno realizzato queste cose, viene però vista come la cosa peggiore di tutte.
Da qui parte appunto l'avvio della storia, in cui, mentre tutti gli altri hanno compiuto queste azioni, che sono azioni terribili, non sappiamo veramente se la moglie dell'amico del protagonista abbia poi detto dove si trovava il bambino o lo abbiano trovato, quindi potrebbe benissimo essere morto, quindi è omicidio sostanzialmente, anche se è una bambina. Il fatto che lei abbia pensato di compiere una strage, quindi è un pregiudizio verso qualcosa, verso questa ragazza appunto, muove tutto e praticamente qua passa il messaggio che a volte l'intenzione nel mondo odierno, a volte l'intenzione di fare qualcosa sembra avere sostanzialmente più importanza di quello che si è davvero fatto. Come ho detto, gli altri personaggi hanno fatto cose terrificanti, terribili, ma il fatto che lei abbia pensato di compiere una strage, che è una cosa a quanto pare più grave, soprattutto nell'America di adesso, pesi di più l'averlo pensato di averlo fatto effettivamente. Quindi capite bene che qui c'è una sorta di pregiudizio in cui ciò che si è pensato di fare e ciò che si è fatto, ciò che si è fatto passa in secondo piano rispetto a ciò che si è pensato di fare. E quindi capite bene che qui parte un percorso appunto di sostanzialmente accettazione di una parte oscura appunto che il personaggio di Pattinson non conosceva della sua futura moglie, parte un percorso di accettazione su lei. Quindi di fatto il discorso è doppio: è sia il discorso di quello che la società odierna ci porta a essere visti per ciò che pensiamo e non per ciò che facciamo, e anche il discorso dell'accettazione dell'altro, dell'accettazione delle altre persone, anche dei lati più oscuri delle altre persone.
Questo è un film importante. È importante proprio perché ci pone al dilemma della nostra società odierna. È una società strana, una società molto contraddittoria, che, come ho detto, ritiene più importante ciò che si è pensato di fare e non ciò che si è fatto realmente. Se pensate è una cosa terribile perché quello che mi ha colpito appunto è il fatto che lei abbia poi, dopo quindici anni, era un periodo, si vede, era un periodo drammatico, un periodo di forte depressione, quindi che l'ha portata a cercare questa via, a vedere come unica possibilità quel tipo di via, ovvero quello della strage, e quindi ovviamente dell'autodistruzione, perché, come sappiamo, gli attentatori, ovviamente, quasi sempre muoiono nell'attentato stesso, quindi è sostanzialmente una tendenza suicida. In questo caso niente conta al fatto che lei dopo quello abbia trovato degli amici, si sia costruita una realtà, abbia addirittura combattuto per l'abolizione delle armi, quindi nonostante lei abbia fatto un percorso di crescita, un vero percorso di crescita, cosa che non hanno fatto gli altri personaggi, è evidente. Lei è l'unica che di fatto ha accettato quel lato oscuro di sé stesso e ha costruito qualcosa di nuovo, qualcosa che possa andare oltre, che abbia accettato quello che ha pensato di fare, le emozioni che aveva, e le abbia trasformate in qualcosa di positivo, di costruttivo. Poco importa che lei abbia fatto tutte queste cose, quindi che lei non sia assolutamente più la persona che era a quindici anni, ma conta perché in quel momento di smarrimento, di depressione in cui non vedeva altre uscite, abbia pensato di farlo. E questo è uno dei forti problemi della nostra società. È importante che in un film come questo, che mette tanta carne al fuoco, sia più che mai evidente questa cosa, questa riflessione profonda sulla nostra società occidentale e sui problemi che la società occidentale di oggi ha.
Questo film è un'opera che secondo me tutti dovremmo vedere. Sia appunto, come detto, per l'ottima regia, l'ottimo montaggio, anche le musiche sono molto intelligenti, tutta l'atmosfera, la grande interpretazione di entrambi gli attori, in particolare di Robert Pattinson. Pattinson, come ho già detto, è un attore che sto rivalutando tantissimo, un attore molto versatile, probabilmente uno dei migliori attori che ci siano adesso, in questo momento. Sia appunto per i temi che vi ho già elencato. Quindi questo è un film da non lasciarsi scappare, ragazzi miei. Cercatelo, trovatelo magari in qualche cinema d'essé, cercatelo da qualche parte. Se è uscito in DVD cercatelo perché è ovvio che ne sto parlando solo adesso, purtroppo. Avrei voluto parlarne prima, ma come sapete tratto tanti film, tanti argomenti, quindi è difficile riuscire a scrivere tutto per tempo. Ma è veramente un film ottimo, quindi io ve lo consiglio. Andatevelo a cercare da qualche parte, perché è un film che racconta la nostra società oggi e mette a fuoco molte problematiche della nostra società e che abbiamo noi come persone.
Io vi ringrazio per avermi seguito fin qui, spero che anche questo episodio vi sia piaciuto. Vi ricordo che è disponibile l'episodio sia su Spreaker, su Spotify, sul canale ufficiale di Instagram, che è nitratodallargento.podcast, dove pubblico anche contenuti esclusivi. Vi ricordo anche inoltre di dare un'occhiata al canale ufficiale di YouTube e ancora una volta vi ricordo che è disponibile la trascrizione per non udenti sul mio blog. Trovate il link a tutti questi social di cui ho parlato adesso sui vari social: su ogni social troverete i link che vi rimandano a quegli altri, quindi non avete scuse, diciamo. Io vi ringrazio per l'attenzione, noi ci vediamo venerdì prossimo. Buon venerdì e buon fine settimana. Io sono Matteo e questo è Nitrato d'Argento.



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