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Episodio 138 - Masters of the Universe

  • Immagine del redattore: Matteo Marchi
    Matteo Marchi
  • 14 ago
  • Tempo di lettura: 5 min

Bentornate amiche e amici, oggi vi voglio parlare di un film uscito da poco e che ha portato una ventata di nostalgia nelle nostre case, sto parlando di Master of the universe, bentornati su Nitrato d’Argento.

 

Eccoci qui cari amici e amiche in questa estate che dire calda è dire poco, spero mi stiate ascoltando in qualche meravigliosa spiaggia con i piedi ammollo dentro un’acqua cristallina o magari in cima a qualche monte a gustarvi una bella birra fresca ammirando il paesaggio, o magari siete come me chiusi in casa con il condizionatore acceso.

Quale film migliore però dopo una giornata passata a riposarsi o a scalare le vette più alte se non Masters of the universe?

Vi dirò, da fan del brand quale sono, il personaggio di He-Man prende a piene mani dalla cultura di Conan di Howard e dalle illustrazioni del grande Frank Frazetta, aspettavo con grande interesse la visione di questo film, ma come sempre, per tutti quelli di voi che hanno meno di trent’anni ecco una breve sintesi della trama:

 

Masters of the Universe è un film del 2026 diretto da Travis Knight.

Basato sull'omonimo franchise della Mattel, è il reboot del film originale I dominatori dell'universo (1987).

Deciso a impadronirsi del potere assoluto, Skeletor guida un esercito implacabile che rischia di trascinare l’intero pianeta nell’oscurità. Al centro della storia c’è il giovane principe Adam (Nicholas Galitzine), che da bambino era precipitato sulla Terra, separandosi dalla Spada Potente di Grayskull, l’arma leggendaria appartenuta ai suoi antenati. 15 anni dopo, ormai adulto, Adam scopre i segreti del proprio passato e viene richiamato nello spazio per difendere Eternia. Per affrontare Skeletor e proteggere le persone che ama, dovrà recuperare la mitica spada e liberarne l’enorme potere, trasformandosi così nel guerriero straordinario conosciuto come He-Man, l’uomo più potente dell’universo. Mentre Adam lotta per il suo pianeta natale e per il destino dell’intero cosmo, il viaggio lo porterà non solo a scontrarsi con il suo acerrimo nemico, ma anche a scoprire la vera natura del suo coraggio e la responsabilità che la sua eredità comporta.

 

Questo film mette in moto quel tipo di racconto fantasy tanto caro a noi trentenni e quarantenni, il mondo pop e coloratissimo in cui la storia ci introduce viene in parte svecchiato dal mondo presente sulla terra.

Il personaggio di Adam che apparentemente appare come quasi stupido in alcune sequenze in realtà risulta perfettamente in linea con quello che era il personaggio del passato.

La resa dei costumi è fatta al millimetro e risulta quasi da cosplayer in alcune sequenze, ritengo però questa una scelta azzeccata, piuttosto che rielaborare i costumi per il mondo moderno si è scelto di mantenerli fedeli e anche se questi risultano a tratti ridicoli non dobbiamo dimenticare che il mondo in cui si svolge la storia, Eternia, di fatto è un mondo alieno e quindi le leggi della moda sono diverse da quelle del nostro mondo.

 

Questo film ha il grande pregio di permettere allo spettatore di fare un tuffo nel passato a quando era bambino. So perfettamente che questa mia recensione non potrà essere obbiettiva al cento per cento, He-Man è troppo legato al mio immaginario di bambino perché possa effettivamente trovarci punti negativi, quello che posso fare però è analizzare se la riproduzione di certi temi e del mondo in cui si svolge la storia sia stata resa restando fedele alla storia originale e devo dire che nella maggior parte dei casi le promesse sono state mantenute.

La storia è stata ovviamente riattualizzata per essere contestualizzata nel nostro presente ma mantiene tutta quell’atmosfera tipica della serie.

 

I personaggi come Skeletor, Evil-Lin e Teela restano molto fedeli a loro stessi, gli attori si sono impegnati a restituire un’immagine il più possibile coerente con quella della serie, l’introduzione di un Man-At-Arms di colore interpretato da Idris Elba arricchisce la narrazione e regala tra tutti gli attori forse l’interpretazione più brillante.

Lo Skeletor di Jared Leto risulta coerente anche se mi avrebbe fatto piacere vedere magari un flashback in cui si vede il volto di Skeletor, in passato infatti Skeletor prima di trasformarsi nello stregone che conosciamo aveva un volto come tutti gli altri e un flashback in cui si vedeva il suo passato con Jared Leto truccato da stregone mi avrebbe fatto piacere, questa però è solo una mia nota.

l’attrice che interpreta Evil-Lyn, Alison Brie arricchisce con qualche scena comica il personaggio, ricordiamo che lei è un’attrice con molta esperienza sulle spalle ed è riuscita anche qui, anche se con un ruolo minore a regalarci una Evil-Lyn perfetta.

In ultimo voglio analizzare il personaggio di Adam, come dicevo sembra molto ingenuo, anzi a tratti stupido, ma in realtà questa ingenuità racchiude in sé lo spirito di He-Man, Adam è buono, così buono da rappresentare una purezza quasi da bambino.

Il fatto che il potere di Adam non stia nella forza bruta ma nell’empatia, nella gentilezza, nel saper ascoltare gli altri, non ha caso lavora nelle risorse umane di una grande azienda, lo rende un eroe davvero speciale.

Il film ti insegna che il vero potere sta nell’averlo ma nel decidere di non esercitarlo, di capire quando usare l’intelletto e l’empatia e quando ricorrere al pugno di ferro. Solo le persone davvero equilibrate riescono a gestirlo, solo le persone che dentro di loro sanno di valere e di non aver bisogno di dimostrare niente agli altri.

 

È vero, Adam a volte può sembrare un vero idiota, ma il suo essere gentile e apparentemente debole in realtà dimostra un’attenzione verso gli altri che troviamo raramente negli eroi muscolosi armati di spada.

 

Il film muove nello spettatore un’interessante messaggio per chi vuole andare oltre l’atmosfera patinata del fantasy anni 80, ci racconta la storia di un ragazzo che è cresciuto in mezzo alle difficoltà e che nonostante questo ha saputo mantenere la sua purezza di bambino, ha saputo mantenere il suo sguardo incontaminato sulle persone e che prima dello scontro cerca il dialogo.

 

Credo che mettendo da parte se il film possa o meno piacere, dobbiamo dargli atto che almeno cerca di mandare un messaggio positivo, un messaggio che magari dai bambini di oggi può essere letto come un insegnamento utile nel corso della vita.

 

Magari però è solo il me bambino che guardando questo film si è risvegliato e si è un po' commosso nel capire qualcosa di più su uno dei suoi eroi di bambino.

Dal punto di vista tecnico devo però dire che alcuni effetti speciali lasciano un po' a desiderare, Cringer la tigre verde risulta un po' troppo finta, certamente il fatto che sia verde e che parli non aiuta il realismo, però vista la resa ottima di Crypto il Superman e Supergirl degli ultimi anni credo che si sarebbe potuto fare di più.

 

La musica invece funziona molto bene e quel sapore rock e pop anni 80 aiuta davvero ad entrare nello spirito.

 

Nel complesso il film intrattiene e diverte molto senza troppe pretese, ha un bel messaggio è ciò che ne risulta alla fine è un bel prodotto, peccato però che visti gli scarsi incassi, il film infatti ha incassato 102 milioni di dollari a fronte di un costo di produzione stimato tra i 170 e i 200 milioni, e questo non fa ben sperare per un sequel, peccato perché visto il mondo di He-Man ci sarebbe stato ancora spazio per parlare della lotta tra il bene e il male per salvare l’universo.

 

Mi sento di consigliare questo film a tutti gli appassionati della serie come me, ma anche ai fan degli anni 80 e magari anche alle famiglie, questo potrebbe essere quel film da guardare con tutta la famiglia per passare un paio d’ore di divertimento e magari rinverdire nei ragazzi l’interesse per il mondo di Eternia tanto caro a noi ragazzi grandi.

 

Grazie per avermi seguito fin qui, spero che questo episodio vi sia piaciuto, vi ricordo di seguirci su Spreaker, Spotify, su Youtube, vi ricordo anche che abbiamo una pagina instragram, potete trovare la trascrizione per non udenti disponibile sul mio blog, trovate il link tra le info del Podcast, vi auguro un buon venerdì e un buon fine settimana, io sono Matteo e questo è Nitrato d’Argento.


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