top of page

Episodio 118 - In The Lost Lands Nelle terre perdute con Dave Bautista

  • Immagine del redattore: Matteo Marchi
    Matteo Marchi
  • 2 giorni fa
  • Tempo di lettura: 4 min

Bentornate amiche e amici, oggi voglio fare un tuffo nel fantasy e parlarvi di un film uscito da poco in esclusiva amazon prime, oggi parliamo di In the lost lands con Dave Bautista, bentornati su Nitrato d’Argento.

 

Eccoci qui con un nuovo episodio, come anticipato nella intro oggi voglio parlarvi di un film uscito di recente su Amazon Prime, come sempre prima eccovi una breve sinstesi.

 

In the Lost Lands é un film 2025 diretto da Paul W.S. Anderson, tratto dal racconto "Nelle Terre Perdute" di George R.R. Martin.

Una potente maga attraversa le Terre Perdute insieme ad un cacciatore alla ricerca di un potere magico che le permette di trasformarsi in lupo mannaro.

 

Questo strano incipit narrativo di butta direttamente all’interno di un fantasy distopico in stile Mad Max. Infatti la storia ci viene aperta dal racconto del personaggio di Dave Bautista, Boris, Cacciatore delle terre perdute alla ricerca di oggetti preziosi da riportare nell’unica città rimasta in piedi.

Il mondo come noi lo conosciamo sembra essere stato distrutto da un non ben noto cataclisma globale che ha fatto ripiombare il mondo in uno stato a metà tra il medioevo fantasy oscuro e il 1800 del west americano.

 

La città rimasta in piedi è in preda ad una forte crisi interna, da un lato la potente chiesa soggioga le masse e dall’altra la malattia che presto porterà alla morte il Supremo, il re di questa città getta in confusione tutto lo stato.

All’interno di questo periodo pericoloso, la regina della città ingaggia una strega, Grey Alys affinché questa porti a termine una missione, ottenere la pelle di un licantropo in modo da diventare lei stessa un mostro.

Gray Alys chiede aiuto a Boris, il cacciatore esperto delle terre perdute, si aggiunge al gruppo e insieme partono alla ricerca del licantropo che permetterà alla regina di ottenere ciò che vuole.

 

Il film parte molto bene, è un fantasy piuttosto classico se ci pensiamo bene e si pone come un film a metà tra il riflessivo e il leggero. Perfetto per una serata in cui non si voglia particolarmente mettersi a pensare.

Qualche elemento che però fa pensare me è il fatto che questo racconto sia nato dalla penna di uno degli scrittori più discussi dell’ultimo periodo, George R.R. Martin, l’autore del Trono di Spade.

 

Rispetto alle sue opere più note, famose soprattutto per la sua notevole costruzione narrativa e la costruzione di personaggi spesso dalla natura duplice o ingannevole, in questo caso non sembra riuscire appieno a realizzare qualcosa degno del suo nome.

 

Intendiamoci questo film visto con gli occhi di un normale film fantasy fa il suo lavoro, intrattiene e diverte, e lo fa con uno stile personalissimo frutto del lavoro del regista Paul W.S. Anderson, regista di film come Mortal Kombat e il terrificante e secondo me pessimo Monster Hunter, ma magari di questo ne discuteremo un’altra volta.

 

Qui rispetto a Monster Hunter, il film sembra essere realizzato meglio, anche se effettivamente la sua struttura per molti versi sbrigativa tende a giustificare le spiegazioni di trama in favore di scene action, vero punto forte del film.

 

Purtroppo non posso dare un parere esaustivo sull’opera in quanto io non abbia letto il racconto da cui è tratta, lascio quindi il beneficio del dubbio all’opera di Martin per focalizzarmi solo sul film.

 

La lore del mondo, anche se inizialmente costruito bene, soffre di una leggerezza mortale per quanto riguarda i suoi personaggi, ci viene spiegato durante la storia parte dei retroscena che muovono i personaggi e in alcune parti si riesce perfino a nutrire empatia nei confronti dei protagonisti, la pecca maggiore è una risoluzione mancata di questi approfondimenti.

Rispetto all’opera di cui ho parlato la settimana scorsa in cui non era possibile salvare quasi niente della storia, qui invece la storia c’è e non è neanche male. Il problema sono gli effettivi villan in gioco che risultano davvero troppo macchiette per essere credibili, con eroi sempre una spanna sopra di loro, per fisicità e intelligenza.

 

Per intenderci, la vice del papa della chiesa che caccia per tutto il film Boris e Grey, è a tratti stereotipata e a tratti psicotica, alterna crudeltà esagerata a idiozia delirante religiosa da manuale, un personaggio fatto per starvi sul cazzo, che effettivamente vi sta sul cazzo ma che non crea davvero così tanti problemi agli eroi.

 

Di contro invece abbiamo una costruzione dei silenzi tra i protagonisti interessante, un mondo al di fuori della città polveroso e malinconico, in cui è possibile riconosce le vestigia di un antico passato, il nostro presente, con la solita riflessione sul destino che ci aspetta se non la smettiamo con le nostre mire espansionistiche.

 

Nel complesso il film intrattiene senza troppi pensieri, come dicevo prima è il perfetto confort film da vedere una sera in cui volete smettere di pensare e fare un tuffo in un fantasy dall’ambientazione diversa, un interessante mix tra il medioevo fantasy e il west postpunk.

 

Il design del mondo è interessante, la fotografia supporta bene la storia e la musica fa da contorno ma non eccelle in fantasia.

 

Dave Bautista e Milla Jovovich recitano con il pilota automatico con un Bautista leggermente superiore dal punto di vista recitativo, ma con una Jovovich più in parte nelle scene d’azione.

 

Mi sento di consigliarvi questo film, non è volgare e ha un design interessante, è adatto a tutta la famiglia e non è nemmeno troppo cruento, un film da vedere e da scordarsi per qualche ora dei propri problemi, e un film da guardare se siete fan delle opere tratte dai racconti di Martin.

 

Vi ringrazio per avermi seguito fin qui, spero che il mio commento al film vi sia piaciuto, vi invito a seguirmi su Spreaker e Spotify, è disponibile la versione video degli episodi sul canale Youtube, inoltre è disponibile la trascrizione per non udenti sul mio blog, trovate il link tra le info del podcast. Vi auguro un buon venerdì e un buon fine settimana, io sono Matteo e questo è Nitrato d’Argento.


 

 

Commenti


IL BLOG DELLA GRU

©2022 by Matteo Marchi. Creato con Wix.com

bottom of page